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Eventi | 25 giugno 2019, 08:27

Alpignano abbraccia Diego, il quattordicenne affetto da una rara malattia

I fondi raccolti nella giornata di sabato, tra partite di calcio e lo spettacolo di Franco Neri di Zelig, saranno utilizzati per aiutarlo a curarsi

Alpignano abbraccia Diego, il quattordicenne affetto da una rara malattia

Si è tenuto sabato scorso, un pomeriggio dedicato alla solidarietà per Diego Noto, un ragazzo quattordicenne di Alpignano affetto da una malattia rara: la miastenia. Si tratta di una patologia autoimmune che rende difficoltosa la contrazione dei muscoli e che porta ad una pesante stanchezza in chi ne è colpito. Con una corretta terapia è possibile condurre una vita normale anche se con difficoltà; per Diego è difficile camminare e fare i movimenti più semplici, perfino scrivere.

E pensare che solo qualche tempo addietro faceva molte attività sportive. Adesso segue una cura presso l’ospedale Regina Margherita ed in contatto con una dottoressa dell’ospedale di Pisa che si occupa proprio di questa rara patologia. I primi miglioramenti ci sono però i costi per raggiungere l’ospedale di Pisa sono comunque gravosi per la famiglia di Diego e si aggiungono alle altre difficoltà. Purtroppo il padre Donato è rimasto senza lavoro ed i pernottamenti in albergo per far curare il figlio a Pisa sono impensabili. Così ogni volta la famiglia fa il viaggio di andata e ritorno dall’ospedale toscano senza fermarsi: una soluzione molto faticosa per tutti, ma soprattutto per il ragazzo. 

Così è scattata una gara di solidarietà per aiutare Diego e la sua famiglia con un pomeriggio organizzato dall’Alpignano CalcioUn goal per Diego”. Al campo Allende si è esibito anche il cabarettista Franco Neri di Zelig e il dj set con Darko; e poi una partita amichevole con le squadre di Grugliasco e Pianezza. Tutto il ricavato è stato devoluto alla famiglia di Diego; un gesto di sostegno che si è aggiunto a molti altri: privati cittadini, associazioni e amici che vogliono dare una mano concreta perché Diego Noto abbia l’opportunità di curarsi e migliorare nel tempo.

 

Paolo Giordanino

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