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Cronaca | 18 giugno 2019, 17:56

Grugliasco, istruzioni d’uso per il defibrillatore degli orti urbani [FOTO]

Il presidente Segre: “È fondamentale dotarsi di questo strumento in tutti i luoghi particolarmente frequentati ed essere in grado di poterlo utilizzare”

Grugliasco, istruzioni d’uso per il defibrillatore degli orti urbani [FOTO]

Ieri sera nella sede degli orti urbani di borgata Gerbido a Grugliasco ha avuto luogo una lezione formativa per imparare ad usare il defibrillatore semiautomatico da poco installato a completamento di un progetto tra la società che gestisce il parco culturale Le Serre e l’associazione onlus “Cuore e rianimazione”.

L’intervento immediato in caso d’emergenza risulta spesso fondamentale e quindi imparare cosa occorre fare in quei frangenti può salvare una vita, come per esempio la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione precoce. “È fondamentale dotarsi di questo strumento in tutti i luoghi particolarmente frequentati ed essere in grado di poterlo utilizzare – spiega il presidente dell’associazione Marcello Segre – e quindi la sua conoscenza consente di aumentare l’indice di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco e le istruzioni d’uso sono alla portata di chiunque”.

Si tratta di un apparecchio dotato di sensori in grado di riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione e tachicardia ventricolare senza polso, sono due piastre (elettrodi) da applicare sul torace della persona: il dispositivo esegue un analisi del suo ritmo cardiaco e se non rileva battito si predispone ad una scarica elettrica con il livello di energia necessario che ripolarizza il sistema di conduzione del cuore ristabilendo il ritmo naturale. Dopo ciascuna scarica ogni due minuti ripete l’analisi e se necessario si prepara ad effettuare una nuova scarica: una voce registrata guida sempre il soccorritore nelle manovre e nell’utilizzo.

Durante la lezione sono state date anche indicazioni sulle manovre di disostruzione poiché nel primo soccorso anch’esse sono determinanti per liberare le vie aeree da un corpo estraneo erroneamente entrato nella trachea anziché nell’esofago. Nei prossimi due anni il piano di cardioprotezione prevede l’installazione di altri due punti blu salva vita dotati di questo apparecchio, abbinati ad altrettante lezioni. Tutto ciò è parte di un programma che Le Serre e il Comune hanno a cuore perché mira in modo concreto ed attivo ad innescare processi di prevenzione e tutela della salute pubblica.

Massimo Bondì

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