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Eventi | 06 giugno 2019, 19:03

Grugliasco, sarà Oskar degli Statuto ad aprire il concerto di Tony Hadley al Gru Village

La data del 23 giugno dell'ex cantante degli Spandau Ballet vedrà il leader della band torinese protagonista dell'esibizione di inizio serata, in occasione del suo primo disco solista "Sentimenti travolgenti"

Foto: Andrea Gallina

Foto: Andrea Gallina

Perché anche la nostalgia, quando viene proclamata regina, va celebrata adeguatamente. E così, per tutti coloro che avevano già scelto di trascorrere la serata del 23 giugno al Gru-Village, in occasione del concerto di Tony Hadley (ex cantante degli Spandau Ballet), ecco una sorpresa: ad aprire il concerto sarà Oscar Giammarinaro, in arte Oskar, ovvero il leader degli Statuto, che presenta il suo primo disco solista, "Sentimenti travolgenti".

E se la new wave degli Spandau aveva poco a che fare con i toni ska della band torinese, un robusto filo rosso unisce i due protagonisti della serata in musica che manderà le sue note al cielo di Grugliasco: ambedue sono stati protagonisti assoluti della musica ascoltata da chi viveva a Torino negli anni a cavallo tra gli Ottanta e i Novanta e dunque, da queste parti, il loro matrimonio è perfetto. Altro che Fca-Renault. Ambedue sono stati i frontman della loro band, la voce e il volto di un intero gruppo.

Accompagnato sul palco da Gigi Rivetti (tastiere), Rudy Ruzza (basso), Enrico Bontempi (chitarra), Marco Ruggiero (batteria) e Ilaria Allegri (cori), Oscar presenterà al pubblico il suo primo progetto discografico da solista. "Sono molto contento di essere stato scelto come opening act di Tony Hadley – dichiara Oscar – un maestro di stile e raffinatezza. Considerato che il mio progetto artistico condivide con lui questa attitudine, sono sicuro che sarà un concerto elegantissimo!", dice con la solita (auto)ironia il musicista torinese (e torinista!).

L'esperienza da solista arriva dopo più di trent’anni di carriera con gli Statuto, con cui si è esibito su palchi prestigiosi come quello del Festival di Sanremo e del Festivalbar. "La decisione di lavorare a un progetto solista – spiega – deriva dall'aver raggiunto con l’esperienza una maturità tale che mi ha portato al bisogno di comporre canzoni più intime e personali. Questo lavoro non si sostituisce alla realtà degli Statuto, è un percorso nuovo e parallelo che trova nella proposta cantautoriale la sua dimensione più adatta. In un momento in cui il panorama musicale italiano sembra trascurare la ricercatezza compositiva ho voluto lavorare ad un progetto artistico attento allo stile e all'eleganza "totale": nelle sonorità, negli arrangiamenti, nei testi e nelle grafiche. Questi brani parlano di sentimenti in diversi modi, ma sempre senza inibizioni, in maniera molto istintiva, diretta e passionale. Da qui il nome dell'album Sentimenti Travolgenti".

 

 

Massimiliano Sciullo

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