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Cronaca | 31 maggio 2019, 16:39

Grugliasco, “Bisogna ripartire per invertire la rotta e presentarsi come la vera alternativa alla paura”

Il sindaco Montà esamina a tutto campo il risultato delle urne cinque giorni dopo le elezioni europee e regionali

Grugliasco, “Bisogna ripartire per invertire la rotta e presentarsi come la vera alternativa alla paura”

A pochi giorni dopo le elezioni europee e regionali, così come in alcuni Comuni importanti della cintura ovest di Torino come Collegno e Rivoli, anche per il sindaco di Grugliasco Roberto Montà è il momento dell'analisi del voto: sia in termini di risultato delle urne e sia per individuare la direzione politica da seguire alla luce del risultato sortito dalle urne.

Sindaco Montà, cos'è accaduto ai seggi domenica?
“L’esito elettorale conferma a livello regionale, e con minor impatto a livello locale, un forte orientamento in favore del centrodestra e della Lega in particolar modo. I risultati delle elezioni si accettano e si devono trarre conclusioni utili a rilanciare su temi che, a mio avviso, rimangono sullo sfondo della proposta emersa vincitrice dai seggi”.

Per esempio quali?
“Occorre che si comprenda la necessità di un’Europa più forte per fronteggiare a livello economico globale potenze come Cina e Stati Uniti se non si vuole essere marginalizzati e rimanere fragili ed indifesi. Bisogna ricordare che i conti in ordine e non le promesse irrealizzabili sono alla base della tenuta economica del Paese e dei risparmi degli italiani”.

Qual è il suo timore?
“Che misure economiche molto popolari sulla carta, quali reddito di cittadinanza e quota 100, rischiano di scaricare sulle future generazioni fardelli insostenibili condannando i più giovani a continuare ad essere dipendenti dai genitori”.

Non pensa che tutto ciò dipenda anche dal centrosinistra, schieramento al quale lei appartiene?
“Il centrosinistra deve ricostruire una proposta che parta dalle paure e dai bisogni dei cittadini coniugando le competenze di larga parte della propria classe dirigente. I risultati ottenuti da tanti bravi sindaci, come a Collegno ed in altre realtà a livello nazionale, confermano che radicamento, credibilità, competenza e proposte innovative ottengono la fiducia degli elettori: da lì bisogna ripartire per invertire la rotta e presentarsi come la vera alternativa alla paura”.

Massimo Bondì

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