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Cronaca | 16 maggio 2019, 14:45

Grugliasco, “Disabilità e genitorialità” al centro di un incontro in sala consiliare: chi sono i siblings e quali i loro bisogni? [FOTO]

L’assessora Guarino: “Un’occasione rivolta a tutti coloro che hanno a cuore il benessere della collettività perché migliorare la qualità della vita di ognuno si traduce in un arricchimento dell’intera società”

Grugliasco, “Disabilità e genitorialità” al centro di un incontro in sala consiliare: chi sono i siblings e quali i loro bisogni? [FOTO]

Nella sala consiliare di Grugliasco ieri sera ha avuto luogo l’incontro sul tema “Disabilità e genitorialità” proposto dall’assessorato alla Cultura e dalla cooperativa onlus “Il Punto” che dal 2004 mette al centro della sua attività la persona nella sua unicità, promuovendo i diritti e valorizzando le capacità degli individui attraverso interventi educativi, assistenziali e sociali che favoriscono l’autonomia, la crescita, l’integrazione sociale.

Sara Cavallera e Sabrina Ghersi della “Fondazione Paideia” hanno condotto l’incontro spiegando chi sono i siblings, quali i loro bisogni, i consigli per supportarli e, nello specifico, le caratteristiche evolutive della relazione fraterna e le peculiarità del rapporto in situazioni di disabilità. Sibling è una parola inglese che significa fratello o sorella e viene comunemente utilizzata per definire i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità; la caratteristica specifica del loro vissuto è che costruiscono la propria personalità ed identità confrontandosi continuamente anche con la disabilità del fratello o sorella e con tutto ciò che ne consegue in termini personali, familiari e sociali.

“Questa è un’occasione rivolta a tutti coloro che hanno a cuore il benessere della collettività – ha detto l’assessora all'Istruzione Emanuela Guarino – perché c’è bisogno di crescere insieme su questi temi, riguarda tutti noi, anche chi non è toccato direttamente dal problema deve sentirsi coinvolto nella ricerca di una sua soluzione e farsene carico, perché migliorare la qualità della vita di ognuno si traduce in un arricchimento dell’intera società”.

E’ dal 1993 che ogni giorno Paideia impegna le proprie risorse umane ed economiche per restituire fiducia e serenità a bambini e famiglie in difficoltà affinché nessuno possa sentirsi solo ed escluso; lo fa attraverso la formazione, i gruppi di sostegno, la consulenza ai genitori ed il supporto psicologico. Ad oggi sono 3.500 le famiglie accompagnate nel percorso di crescita dei loro bambini, 5.534 i sostenitori che ne condividono la mission, 800 i volontari che donano il proprio tempo per stare accanto ai bambini e 20 i milioni investiti per aiutarli.

Martedì 21 è in programma il secondo incontro, sarà condotto da Augusta Moletto e Riziero Zucchi che affronteranno il tema della pedagogia dei genitori introducendo alla metodologia che prevede la valorizzazione delle competenze e delle conoscenze educative della famiglia, ma sottolineando anche l’importanza del protagonismo di tutti i cittadini.

Massimo Bondì

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