/ Eventi

Che tempo fa

Cerca nel web

Eventi | 09 maggio 2019, 07:46

Caselette si mette sulle tracce degli antichi Romani

Domenica 12 maggio, visita guidata alla Villa Romana di epoca augustea e all’oasi naturalistica

Caselette si mette sulle tracce degli antichi Romani

Domenica 12 Maggio sarà aperta al pubblico la Villa Romana di Caselette con orario 15.30 – 18.30. Un’occasione da non perdere perché la Villa è raramente aperta per le visite. Inoltre domenica, il tour nel vecchio insediamento di epoca romana, sarà condotto da un archeologo. Contestualmente si potrà effettuare anche una passeggiata all’oasi naturalistica “Primavalle”, situata a poca distanza dalla Villa Romana

La Villa Romana ha origini antichissime. Non lontano dalla zona del più antico insediamento umano in Caselette (tracce di un minuscolo abitato della fine dell'età del Bronzo Antico, circa 1700 a.C.), l'area della villa fu scelta in età augustea (ultimissimi anni a.C. e primi d.C.) da coloni di Augusta Taurinorum (Torino) per edificare un'abitazione-fattoria - di cui gli scavi archeologici hanno messo in luce parte del settore residenziale - che fu attiva attraverso tre fasi di vita fino a metà II sec. d.C.

Gli scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, in collaborazione con l'Università di Torino, tra 1973 e 1979 e poi ancora nel 1984, portarono alla luce questa costruzione, sulle pendici sud-orientali del monte Musinè, a circa 400 metri di altitudine.

L'edificio, di ampie dimensioni ma dall'edilizia sobria e funzionale, era un complesso quadrangolare con due gruppi di ambienti a quote diverse; il blocco principale si affacciava con un portico che apriva una bella vista su campagna e laghi sottostanti.

Nel primo decennio del I secolo d.C. la villa assume un aspetto monumentale, con alcuni ambienti, a sud, utilizzati come bagni termali caldi (sistema di riscaldamento ad ipocausto). Crolli e ricostruzioni segnano, tra la fine del I e la prima metà del II secolo d.C., una completa ristrutturazione, che segue però le linee generali dell'impianto precedente: viene realizzato un portico a colonne di muratura con capitelli in terracotta, rivolto verso valle. La villa fu in uso sino ad epoca tardo-imperiale.

Paolo Giordanino

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium