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Attualità | 08 maggio 2019, 16:26

Alpignano, lezioni di compostaggio per ridurre i rifiuti (e risparmiare sulla Tari)

Gli appuntamenti sono fissati dal Comune, in collaborazione con Cados, Cidiu e Acsel, il 10 e il 17 maggio presso l'Opificio Cruto di via Matteotti alle 21

Alpignano, lezioni di compostaggio per ridurre i rifiuti (e risparmiare sulla Tari)

Rende naturalmente fertile il terreno, riduce i rifiuti e fa risparmiare sulla TARI: il compostaggio domestico è prezioso al tempo stesso per chi lo realizza e per l’ambiente. 

Partendo da questa convinzione, il Comune di Alpignano in collaborazione con il Consorzio Cados e con i due gestori Cidiu Servizi Spa e Acsel Spa che operano sui territori a Ovest di Torino, organizza il 10 e il 17 maggio alle 21 presso l’Opificio Cruto di via Matteotti due serate informative aperte al pubblico per promuovere il compostaggio domestico.

Rivolte a tutti coloro che già lo praticano, che hanno intenzione di avviarlo, o che semplicemente vorrebbero saperne di più, le serate del 10 e del 17 maggio sono rispettivamente organizzate per i cittadini di Alpignano che abitano a nord e a sud della Dora Riparia. Guidati dalla dottoressa forestale Cristina Cotto, i partecipanti potranno scoprire come produrre il proprio compost non sia poi così complicato, qualsiasi sia la tecnica ideale per le diverse tipologie di abitazione: composter, buca o cumulo.


L’iniziativa si sviluppa nell’ambito del progetto “Chi composta un rifiuto, trova un tesoro”, il programma del Consorzio Cados in collaborazione con Cidiu Servizi Spa e Acsel Spa per regolare ed incrementare l’autocompostaggio attraverso attività di formazione, informazione e controllo, nonché attraverso la recente creazione di un apposito Albo Compostatori. Gli obbiettivi per ciascuna comunità coinvolta sono di aumentare la percentuale di raccolta differenziata e di ottenere risparmi sui passaggi di raccolta e sui costi di trattamento di tale frazione di rifiuto. Nei primi Comuni che hanno attivato il progetto da ottobre 2018, il valore della raccolta differenziata nel medesimo anno è già cresciuto grazie all’autocompostaggio: si sono infatti registrati incrementi fino a 1,5 punti percentuali in più in quelle aree in cui i cittadini hanno maggiormente aderito all’iniziativa. Tali risultati non potranno che migliorare in base al numero di utenze che continueranno ad aderire all’Albo Compostatori.

Informazioni utili anche sui siti internet www.cados.it – www.acselspa.it - www.cidiu.to.it / www.cidiuservizi.to.it

redazione

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