/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 17 aprile 2019, 18:02

La Procura di Torino chiede di confermare il sequestro preventivo della Blutec

Nei giorni scorsi erano stati revocati gli arresti domiciliari per il presidente Ginatta e l'ad Di Cursi dell'azienda che ha uffici anche a Rivoli

La Procura di Torino chiede di confermare il sequestro preventivo della Blutec

La procura di Torino ha chiesto al gip Rosanna Croce di confermare il sequestro preventivo della Blutec, la società del settore automotive finito al centro di una inchiesta che aveva portato all'arresto del presidente Roberto Ginatta e dell'ad Cosimo Di Cursi.

La Blutec, che ha uffici a Rivoli, oltre che la sede principale nell'ex stabilimento Fca di Termini Imerese, ha visto il suo nome coinvolto in un'indagine avviata dalla procura siciliana, che ha tramesso gli atti a Torino su decisione del Tribunale del Riesame di Palermo. Intanto nei giorni scorsi sono stati revocati i domiciliari per il presidente e l'amministratore delegato, che restano accusati di malversazione a danno dello Stato.

L'ipotesi è che i due manager abbiano ottenuto finanziamenti dal Ministero dello Sviluppo Economico senza utilizzarli per il rilancio della società.

m.d.m.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium