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Eventi | 16 aprile 2019, 13:45

Il dramma degli ex ricoverati nel manicomio di Collegno sale sul palco del Diavolo Rosso di Asti

Nell’ambito del reading, con accompagnamento musicale, che venerdì vedrà protagonisti Emidio Clementi (voce narrante) e Paolo Spaccamonti

Il dramma degli ex ricoverati nel manicomio di Collegno sale sul palco del Diavolo Rosso di Asti

 Nuovo appuntamento con la rassegna ‘Indi(e)avolato’ che, venerdì alle 21.30, vedrà il Diavolo Rosso di piazza San Martino ospitare il reading, con accompagnamento musicale, nel quale la voce narrante di Emidio Clementi, supportata dalla chitarra di Paolo Spaccamonti, porterà i presenti tra le testimonianze degli ex ricoverati nel manicomio di Collegno.

Lettere, stralci processuali e contestualizzazioni storiche: una serata in cui l’arte della parola e della musica si mettono al servizio del ricordo di un dolore, nella speranza che non si ripeta. ‘Scritti dall'interno’ è un progetto artistico di Maurizio Blatto, prodotto dal Comune di Collegno.

Focus sui protagonisti della serata

Emidio Clementi è scrittore e musicista. Con i Massimo Volume, di cui è voce, autore dei testi e bassista, ha pubblicato sei dischi. L’ultimo, Aspettando i barbari (La Tempesta), è uscito a ottobre del 2013. Con il progetto El-Muniria, invece, ha pubblicato l’album Stanza 218 (Homesleep records, 2004) e con il nome Sorge, La guerra di domani per la Tempesta dischi. Come scrittore ha esordito con la raccolta di racconti e poesie: Gara di Resistenza (Gamberetti editrice, 1997). Poi i romanzi: Il tempo di Prima (Derive Approdi editore, 2000); La notte del Pratello (Fazi editore, 2001); L’ultimo dio (Fazi editore, 2004) e Matilde e i suoi tre padri (Rizzoli, 2009). Del 2014 è la raccolta di racconti La ragione delle mani (Playground/ Fandango). L’ultimo romanzo, L’amante imperfetto (Playground/ Fandango) è del 2017. Da anni porta in scena reading poetici e conduce laboratori di scrittura creativa. Dal 2009 è docente esterno all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Paolo Spaccamonti, chitarrista e compositore di ricerca, non ha mai perso occasione per affiancare alla propria attività solista collaborazioni di prestigio, dai reading con il giornalista Maurizio Blatto alle sonorizzazioni di film muti commissionate dal Museo del Cinema come Rotaie e Drifters (quest'ultimo in duo con Ben Chasny / Six Organs Of Admittance), documentari quali "I mille giorni di mafia Capitale" prodotto dalla Rai (cui ha collaborato firmando tre brani con Riccardo Sinigallia) e il film Neve Rosso Sangue, presentato al Torino Film Festival del 2015. L'inizio del 2016 lo vede tornare sul palco con quelli che oramai sono due abituali collaboratori come il già citato Stefano Pilia e la violoncellista canadese Julia Kent, per la sonorizzazione dal vivo di C'era una volta di Carl Theodor Dreyer, su commissione del Museo del Cinema di Torino, Sempre nel 2016 firma la colonna sonora del film I CORMORANI, acclamato esordio alla regia di Fabio Bobbio, composta insieme al trombettista Ramon Moro. A Marzo del 2018 infine pubblica CLN, disco scritto in coppia con il tedesco Jochen Arbeit, chitarrista dei seminali Einstürzende Neubauten.

Ingresso alla serata con la formula Up to you.

redazione

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