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Politica | 11 aprile 2019, 18:42

Regionali, il tandem Giachino-Vignale per allargare i confini del centrodestra

Presentata "Si TAV Si Lavoro per il Piemonte nel cuore", lista civica che schiera sindaci, professionisti e società civile in appoggio ad Alberto Cirio. Da domani parte la raccolta firme

Regionali, il tandem Giachino-Vignale per allargare i confini del centrodestra

Tanti sindaci, tanti professionisti ed esponenti del mondo civile per dare voce a molti settori della società, agli imprenditori e per spingere sulla necessità di infrastrutture, non sono TAV, ma anche Asti-Cuneo. Questi i confini all'interno dei quali prende il via il cammino elettorale della lista "Si TAV si Lavoro per il Piemonte nel cuore", in vista delle prossime Regionali. "Un allargamento del perimetro del centrodestra", come spiegano i due principali rappresentanti, Mino Giachino e Gianluca Vignale. E che trova in Alberto Cirio il candidato "naturale" alla poltrona di governatore del Piemonte.

"Volgiamo dare voce al Piemonte dimenticato, da questa amministrazione. E il referendum sulla provincia di Verbania è l'esempio più eclatante. Ma ci sono tante periferie e tante situazioni lasciate indietro", spiega Vignale.

"E l'errore più grande di questa amministrazione - prosegue - riguarda la Sanità, pur con le sue professionalità eccellenti. Un settore che in questi anni ha perso dipendenti ed è interessata da una fortissima mobilità passiva, da qualche tempo anche a livello internazionale". E ancora: "La valorizzazione territoriale: questa regione ha un potenziale enorme dal punto di vista turistico e non per nulla abbiamo in lista con noi anche il direttore di Federalberghi Piemonte".

Ma ovviamente, come racconta il nome che campeggia nella lista e nel simbolo, il fulcro è il tema TAV, su cui "il 26 maggio ci sarà un referendum", dice Giachino. "Siamo collegati al centrodestra e Cirio, che già nel primo confronto tra candidati ha dimostrato di avere una marcia in più. Mentre il centrosinistra ha perso la sua spinta propulsiva e il Movimento Cinque Stelle non ha la crescita nel cuore. Con la Lega, invece, potremo discutere di temi importanti come le infrastrutture direttamente negli uffici del governo".

Tra i professionisti, anche Piero Abbruzzese, noto medico cardiochirurgo di Torino. "Faccio quello che so fare e sono pronto a impegnarmi per le famiglie, la natalità, ma anche un patrimonio come il Regina Margherita".

E da oggi parte la raccolta firme. "Un muro alto, ma che supereremo agevolmente", concordano Giachino e Vignale. Duemila a Torino, 1750 nel Cuneese e almeno mille in ogni altra provincia per arrivare oltre quota diecimila. "Ma non ci offende il fatto di doverle raccogliere, anzi - conclude Vignale -. Fino al 2009 si sono sempre raccolte". "Ci mettiamo passione, ma soprattutto competenza", è la ricetta che Giachino mette sul tavolo.

Massimiliano Sciullo

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