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Sanità | 10 aprile 2019, 20:14

Venaria ha un nuovo polo sanitario d’eccellenza, Chiamparino: “Garantita una migliore qualità dei servizi” [VIDEO]

La struttura verrà arredata entro l’estate, ma per metterla in funzione mancano parcheggi e strade. Il sindaco Falcone: “L’operatività a inizio 2020, non è un vero ospedale”

Venaria ha un nuovo polo sanitario d’eccellenza, Chiamparino: “Garantita una migliore qualità dei servizi” [VIDEO]

Un presidio sanitario consegnato in tempo, una struttura moderna e migliori servizi per i cittadini: sono terminati i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Venaria, una buona notizia per tutto il distretto sanitario dell’Asl To3, che entro pochi mesi potrebbe inaugurare un presidio di oltre 10.000 metri quadri, costato 17 milioni di euro circa e in grado di ospitare fino a 100.000 utenze all’anno. L’eccellenza a disposizione dei cittadini.

Il nuovo presidio sanitario è stato svelato oggi pomeriggio alla presenza del sindaco di Venaria Roberto Falcone, del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e dell’assessore alla Sanità Antonino Saitta. Tanta la soddisfazione per la consegna nei tempi previsti di una struttura che andrà gradualmente a sostituire il vecchio e ormai obsoleto ospedale di Venaria. Soddisfatto e impressionato dal nuovo polo sanitario Sergio Chiamparino: “Si crea un’alternativa che migliora la qualità dei servizi e aumenta i posti letto a disposizione. E’ la strada per dare una risposta compiuta alla domanda di buona sanità che arriva dai cittadini”. Un’opinione condivisa da Antonino Saitta: “C’è grande soddisfazione nell’offrire ai cittadini servizi di qualità”.

Eppure non è tutto oro ciò che luccica, anzi: a fare da contrasto alla modernità degli interni, una situazione esterna decisamente diversa. Intorno al nuovo presidio sanitario mancano infatti i parcheggi, le strade non sono ancora pronte e i lavori di urbanizzazione necessari per l’apertura della struttura sono appena incominciati o non sono ancora partiti. Insomma, il rischio concreto è che l’ospedale rimanga vuoto almeno fino all’inizio del 2020, come confermato dal sindaco di Venaria, Roberto Falcone: “I cittadini attendono la struttura da tanto tempo, è un beneficio per la cittadinanza tutta. Siamo pronti a riceverla, ipoteticamente nei primi mesi del 2020 potremmo iniziare a erogare il servizio”. Saitta, dal canto suo, pungola il primo cittadino di Venaria: “Sulle tempistiche, l’Asl ha rispettato i tempi. Spero che l’amministrazione comunale sappia tenere il passo con i tempi che noi abbiamo dettato”. Sempre vigili circa la realizzazione dei lavori di urbanizzazione i membri del comitato Comunità Futura: “Ci auguriamo un sussulto di dignità e coerenza. I lavori vengano realizzati con maggiore rapidità possibile”.

Andrea Parisotto

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