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Cronaca | 09 aprile 2019, 16:49

“Le nuvole di Superga” sul cielo di Grugliasco e nel museo del Grande Torino

Domani sera alle 21 la presentazione del libro di Fabrizio Calzia: “Al fianco di ogni racconto ho voluto che ciascuno dei familiari raccontasse un aneddoto personale”

“Le nuvole di Superga” sul cielo di Grugliasco e nel museo del Grande Torino

Nell’imminenza del 70° anniversario della tragedia di Superga, domani sera alle 21 nel museo del Grande Torino di Grugliasco verrà presentato il libro “Le nuvole di Superga”, racconto in favole scritto da Fabrizio Calzia, edito da Galata: ospiti della serata Mirella Loik (figlia di Ezio Loik), Angiolina Rigamonti (nipote di Mario Rigamonti), Gigi e Guglielmo Gabetto (figlio e nipote di Guglielmo Gabetto). Vent’anni dopo la prima edizione viene pubblicata quella “rimasterizzata” come ama dire l’autore, con i racconti rivisitati e riadattati sia stilisticamente che nei contenuti; un’opera che al pari delle ricostruzioni storiche restituisce i campioni di quella squadra di fuoriclasse per ciò che erano, vale a dire uomini prim’ancora che calciatori, anzi, ragazzi per sempre.

“La diversità rispetto al libro precedente – spiega Calzia – sta nel fatto che, al fianco di ogni racconto, ho voluto che ciascuno dei familiari della formazione tipo raccontasse un aneddoto personale sul suo caro dedicandoglielo”. L’autore ha anche voluto riportare in prima pagina la dedica autografa che Sauro Tomà gli fece sul primo libro: “Un ricordo carissimo – aggiunge Calzia – perché Sauro era un amico e persona stupenda che tanti a Torino hanno avuto modo di conoscere. Ho scelto di riprodurre la sua dedica affinché tutti possano condividere il ricordo di un campione che ha portato con sé per tutta la vita i suoi compagni”. Tomà è scomparso un anno fa, ultimo superstite del Grande Torino dopo la morte nel 2011 di Renato Gandolfi; arrivò al Torino nel 1947 proveniente dallo Spezia e scampò alla tragedia di Superga a causa dei postumi di un infortunio al menisco.

Calzia è nato a Genova nel 1960, scrittore, editore ed appassionato di letteratura e calcio, in tempi recenti ha realizzato e pubblicato diverse edizioni dell’album ufficiale delle figurine del Toro nonché, nel 2009, la storia a fumetti del Grande Torino. Il museo si trova a villa Claretta Assandri in via La Salle 87, aperto il sabato dalle 14 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19. Sono possibili visite guidate fuori orario da lunedì a venerdì, ma solo prenotando. Per accedere ad ulteriori informazioni inviare una mail all’indirizzo info@museodeltoro.it oppure telefonare al numero 333/9859488.

Massimo Bondì

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