/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 09 aprile 2019, 14:38

Caso Blutec, dopo il presidente Ginatta torna in libertà anche l'ad Di Cursi

Riconosciuta l'incompetenza territoriale di Termini Imerese: ora gli atti sono stati trasmessi al tribunale di Torino

Caso Blutec, dopo il presidente Ginatta torna in libertà anche l'ad Di Cursi

Il caso Blutec, l'azienda di Termini Imerese (con sede anche a Rivoli) che faceva parte della galassia Fiat, entrata in crisi ad inizio anno, con manette per dirigenti e alti funzionari, conosce una nuova puntata. Dopo la scarcerzione nei giorni scorsi del presidente Roberto Ginatta, anche l'ad Cosimo Di Cursi è tornato in libertà.

Il Tribunale delle Libertà di Palermo ha accolto l'istanza di riesame dei difensori del dirigente, ordinandone l'immediata liberazione. Come per il presidente Ginatta, è stata riconosciuta l'incompetenza territoriale di Termini Imerese: gli atti sono stati quindi trasmessi al tribunale di Torino ed è stata disposta la restituzione a Ginatta e Di Cursi dei beni, per un valore complessivo di circa 13 milioni.

L'unico provvedimento conservato dai giudici palermitani, al momento, è la nomina ad amministratore giudiziario di Giuseppe Glorioso.

redazione

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium