/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 08 aprile 2019, 07:52

Alpignano, una giornata per discutere delle disabilità e per il debutto della Consulta

L'appuntamento si è tenuto sabato 6 aprile, nell'ambito del programma "Orologio della salute", promosso dal Comune, che ha istituito un organismo per raccogliere segnalazioni e problematiche

Alpignano, una giornata per discutere delle disabilità e per il debutto della Consulta

Si è tenuto sabato scorso, sabato 6 aprile 2019, il Convegno sulle Disabilità. Una giornata intera dedicata ai percorsi riabilitati nelle disabilità motorie e cognitive dell’adulto e del bambino. L’appuntamento era nel programma “Orologio della Salute” promosso dall’Amministrazione Comunale di Alpignano, ed ha visto l’intervento di numerose figure che si occupano di disabilità, tra cui la neonata Consulta delle Disabilità istituita dal Consiglio Comunale che ha lo scopo di raccogliere tutte le problematiche inerenti le persone con disabilità.

Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco di Alpignano, Gianni Brignolo, con deleghe al welfare che ha spiegato come nel programma dedicato alla prevenzione della salute sia stata anche inserita questa giornata per informare le persone che hanno a che fare con i disabili, che non necessariamente sono solo i famigliari, ma anche chi in qualche modo ha dei contatti: dal mondo del lavoro, alla vita sociale in genere. Coinvolgere i cittadini per creare una cultura sulla disabilità, ed arrivare al completo abbattimento delle barriere architettoniche. “Una società migliore – afferma Brignolo – passa attraverso una società inclusiva” in cui ogni cittadino è uguale nelle sue varie sfaccettature di “diversità”.

Il dibattito è poi sceso nello specifico con gli interventi di vari esperti del settore. Ad esempio sono state toccate le problematiche relative alle difficoltà fisiche, a quella della deglutizione, ma anche a chi si trova ad affrontare una disabilità temporanea con consigli su come fronteggiarla e a chi rivolgersi. Ampio spazio è stato dedicato alle problematiche che debbono affrontare i fratelli dei disabili chiamati “siblings” da un termine anglosassone che li identifica. Essere fratello o sorella di una persona con disabilità è un'esperienza determinante per chi la vive e certamente è una condizione che li accompagnerà per tutta la vita.  La Consulta della Disabilità ha spiegato che ha un ruolo per fare rete, senza sostituirsi alle istituzioni, ma di raccogliere le esigenze e le idee intorno alla disabilità e farsi portavoce verso chi ha poi le competenze ed i mezzi per agire. È stato quindi invitato il pubblico a partecipare agli incontri con la Consulta che si svolgono ogni primo giovedì del mese presso il Movicentro a partire dalle ore 20.30.

Paolo Giordanino

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium