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Cronaca | 04 aprile 2019, 16:41

Grugliasco, sterile disputa condominiale in Consiglio comunale sulle interrogazioni

Il presidente Fiandaca: “Voi non avete rispetto per quest’aula comportandovi così” e sospende la riunione per cinque minuti. Poi tutti d’accordo sulla lotta alla ludopatia

Grugliasco, sterile disputa condominiale in Consiglio comunale sulle interrogazioni

Una sterile disputa condominiale ha contraddistinto la riunione del Consiglio comunale di Grugliasco ed è quasi l’unica notizia rispetto a quanto accaduto in sala consiliare ieri sera: tema del contendere l’uso e/o abuso delle interrogazioni, sfociato in una stucchevole baruffa che ha sortito, quale unico risultato, la sospensione della seduta per cinque minuti decisa dal presidente Salvatore Fiandaca che, esasperato dal clima che si era venuto a creare, s’è alterato sbottando con “voi non avete rispetto per quest’aula comportandovi così, vi faccio nuovamente presente che il tempo a disposizione per discutere le interrogazioni nel merito è limitato, scaduto il quale verranno rinviate al prossimo Consiglio”. E così poi è puntualmente avvenuto.

Dopodiché è stata approvata la variante del Piano regolatore generale collegata alla pratica edilizia e finalizzata all’ampliamento dell’attività produttiva in borgata Fabbrichetta (via Aldo Rossi) dove ha sede la società Euroristorazione che è in espansione ed ha bisogno d’ingrandire lo stabilimento e ciò comporterebbe anche delle nuove assunzioni di personale. L’eventuale aggiudicazione della gara d’appalto per servizi sociosanitari consentirebbe di garantire la produzione dei pasti separata tra quelli scolastici e quelli sanitari configurandosi come un centro di cottura all’avanguardia. “A seguito di ciò – ha detto l’assessore all’Urbanistica Emanuele Gaito – il Comune incasserebbe complessivamente 90.000 euro”. Oltretutto l’area oggetto di variante è caratterizzata da fabbricati abbandonati, accumulo di rifiuti e con presenza di amianto che la società s’impegnerebbe a riqualificare bonificandola.

In chiusura è stata discussa la mozione presentata dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle sulla lotta alla ludopatia che riguarda quasi un milione d’italiani. “C’è una legge regionale – ha spiegato l’assessora al Commercio Gabriella Borio – che prevede la rimozione delle slot machine nei bar e nelle sale da gioco, a Grugliasco ciò è già avvenuto quasi del tutto, rimangono ancora tre sale ma il termine ultimo per farlo è il 20 maggio”. Fiandaca ha ricordato a tutti che si tratta di concessioni governative e quindi sarebbe opportuno avanzare una proposta unitaria che provenga dall’intero arco consiliare. “E’ un problema delicato – ha aggiunto il sindaco Roberto Montà – ed un tema condivisibile da tutto il Consiglio, non dobbiamo accettare la logica dello Stato biscazziere mirando innanzitutto all’educazione che sta alla base della sua soluzione e sforzandoci di fare la nostra parte; mi metto a disposizione in tal senso e trovo che sia ottima la proposta formulata dal presidente”.

Massimo Bondì

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