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Cronaca | 04 aprile 2019, 15:36

Collegno, maggior controllo del territorio: entro giugno raddoppiate le telecamere in città

Aumentano le pattuglie impegnate e i controlli nei parchi e davanti alle scuole ma anche i reati informatici

Collegno, maggior controllo del territorio: entro giugno raddoppiate le telecamere in città

Una fotografia del territorio che restituisce un'immagine di una città che ha sempre un maggior controllo grazie ai pattugliamenti e all'aumento dei chilometri percorsi dagli agenti di Collegno. Dal report 2018, illustrato dal sindaco Francesco Casciano, il comandante Giacomo Sturniolo e il comandante Damiano Tripi, sono emersi dati importanti che testimoniano anche la stretta attività di coordinamento tra carabinieri e polizia locale. Nel complesso, infatti, sono incrementati i chilometri di pattuglia percorsi, 88mila, i servizi appiedati e con le bici a pedalata assistita, ma anche l'incidentalità automobilistica, che registra il suo picco il venerdì. In aumento anche le patenti sospese, 44 contro le 26 del 2017, e i controlli di stato di ebbrezza, 202 nel 2018 e 116 nel 2027, così come i controlli nei parchi, nei giardini e davanti alle scuole. Calano invece i furti, mentre aumentano le truffe e le frodi informatiche.

Alla centrale operativa, però, trovano posto anche i vigili di quartieri elettronici, ovvero le telecamere, grazie alle quali gli agenti possono tenere sotto controllo il territorio con occhi che permettono di monitorare la città e che presto raddoppieranno raggiungendo il numero di 160 telecamere e 11 varchi. 

"Fondamentale per rendere Collegno città sicura il grande lavoro svolto in questi anni dalla Polizia Municipale. Le ore di lavoro, di straordinario, di pattugliamento coniugare alla grande professionalità e dedizione consentono al cittadino di potersi sentire in buone mani - ha sostenuto il sindaco Francesco Casciano -. A regime, saranno 160 le telecamere in città: occhi elettronici che fanno la garanzia di continua sorveglianza e monitorano la situazione sia in zone sensibili della città quali parchi e scuole, dove per altro il presidio fisico degli agenti è stato incrementato, sia in punti nevralgici di traffico, sia per il controllo dei livelli della Dora per la funzione di protezione civile". 

Diana Tassone

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