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Cronaca | 28 marzo 2019, 07:01

Da Grugliasco a Matera per raccontare la bellezza con la musica e per educare alla legalità [VIDEO e FOTO]

Il sindaco Montà: “Questa rassegna coniuga valori etici in un percorso che sperimenta sul campo come una comunità possa stringersi intorno ad un progetto culturale impegnativo”

Da Grugliasco a Matera per raccontare la bellezza con la musica e per educare alla legalità [VIDEO e FOTO]

L’associazione “Musica insieme” di Grugliasco ha presentato la terza edizione della rassegna “La musica racconta la bellezza” che si svolgerà da aprile a giugno e che quest’anno giungerà a Matera, capitale europea della cultura: un progetto ideato per promuovere e diffondere la cultura musicale con particolare attenzione ai temi sociali, ambientali e solidali. La rassegna prenderà avvio il 26, 27 e 28 aprile allo Chalet Allemande nel parco culturale Le Serre, arriverà a Matera il 18 maggio dove l’orchestra ed il coro “Magister harmoniae” si esibiranno in un concerto e concluderà il suo viaggio a metà giugno nel castello di Masino ad Ivrea.

“Gli incontri creano la bellezza – ha spiegato la presidente dell’associazione Concetta Rinaldi – e sono un impegno formativo per tutti, un modo per ottenere legalità e giustizia; l’esperienza musicale può diventare un nuovo modo di vivere, immaginando un mondo salvato dalla musica e trasmettendo l’amore per l’arte in generale quale prezioso complemento all’educazione dei giovani”.

“Questa rassegna itinerante – ha detto il sindaco di Grugliasco Roberto Montà – coniuga alcuni soggetti di valore in un percorso che va avanti da tempo sperimentando sul campo come una comunità possa stringersi intorno ad un progetto culturale impegnativo grazie ad un’associazione animata dalla voglia di crescere e di farci riflettere: è una comunità musicale che tiene insieme bambini, ragazzi e adulti in una dimensione etica che mette a valor comune sani principi educativi”.

L’associazione, apolitica e senza scopo di lucro, nasce nel 1992 grazie alla volontà di tre giovani musiciste diplomate al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino che danno vita al sogno di trasferire a bambini e ragazzi l’amore per la musica con l’obiettivo di farlo diventare un percorso di crescita ed abituandoli ad essere consapevoli delle bellezze della vita, ricercandole sempre quale alternativa alla violenza. L’orchestra sboccia in seno all’associazione nel 2010 in occasione di un concerto per l’Airc con l’intenzione di creare una realtà artistica di alto livello qualitativo che racchiudesse la formazione musicale ed orchestrale degli allievi.

“I cento passi verso il 21 marzo – ha aggiunto Laura Romeo, moglie dell’ex magistrato Giancarlo Caselli – sono stati mossi, ma a quanto pare non graditi da tutti; in quell’occasione si è pure cercato di non diffondere la notizia dell’auto incendiata di una referente di Libera; senza contare il recente tentativo di dar fuoco ad una villa confiscata alla mafia che adesso è presidiata dall’associazione che fa capo a don Ciotti, ma mancano i soldi per restaurarla: la Commissione parlamentare che dovrebbe occuparsene risulta praticamente inoperosa e questa è una sconfitta per lo Stato”.

Massimo Bondì

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