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Eventi | 14 marzo 2019, 16:40

Collegno, Rivoli e Grugliasco si colorano di lilla per la lotta ai disturbi alimentari

I siti istituzionali diventeranno lilla, colore simbolo della Giornata Nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

Collegno, Rivoli e Grugliasco si colorano di lilla per la lotta ai disturbi alimentari

Il 15 marzo, un appuntamento per la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi del comportamento alimentare, che offre una speranza per lottare e sensibilizzare l’opinione pubblica su anoressia, bulimia, binge eating, obesità, EDNOS, e tante e nuove forme di disordine.

“I disturbi alimentari sono ormai una seria patologia dei nostri tempi, spesso non riconosciuta sia da chi ne soffre, che dalla famiglia – ha dichiarato Maria Grazia de Nicola, assessore Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Collegno – . In una società in cui l'immagine corporea è il principale riferimento per le scelte di vita e grande è l'influenza dei media, diventa essenziale l'intervento precoce attraverso un'azione interdisciplinare che parta dalla sensibilizzazione e si declini con progetti concreti con le famiglie, la scuola, i servizi e lo sport per favorire l'autostima e la costruzione della propria identità”.

Per questo Collegno, Grugliasco e Rivoli coloreranno il proprio sito di lilla, colore simbolo della lotta ai disturbi del comportamento alimentare in occasione dell’VIII Giornata Nazionale, promossa nel 2012 dall’Associazione “Mi Nutro di Vita”. Una iniziativa di Stefano Tavilla, papà di Giulia, una giovane donna che a soli 17 anni, bulimica e in lista d’attesa per il ricovero in una struttura, non ce l’ha fatta. Ed è proprio il 15 marzo, giorno della sua scomparsa, che è divenuto un giorno simbolo di lotta in tutta Italia, per combattere il disagio relazionale, il senso di abbandono e l’omertà che li accompagna.

“La giornata del 15 Marzo è un'importante occasione per stimolare riflessioni sulle malattie legate ai disturbi alimentari e promuovere forme di solidarietà nei confronti dei soggetti che soffrono per queste patologie – ha aggiunto Katja Agate, assessore Politiche Sociali e Pari Opportunità di Rivoli -. Troppo spesso le persone colpite si ritrovano non comprese ed isolate, e hanno quindi bisogno di una rete di concreto supporto, che coinvolga l'ambito familiare, sociale ed istituzionale, per combattere il silenzio sul peso che questi disturbi hanno nella vita e nella collettività”.

In occasione del 15 marzo, inoltre, la giornalista e autrice del libro “La Fame di Bianca Neve”, Rosanna Caraci, modererà un incontro a Roma il cui tema è “Quando il cibo diventa un’ossessione o un nemico”.

Diana Tassone

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