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Eventi | 13 marzo 2019, 15:40

Rivolimusica in trasferta: domenica 17 l'appuntamento è ad Avigliana con Azzurra come la neve

Lo spettacolo va in scena al teatro Fassino alle 17

Rivolimusica in trasferta: domenica 17 l'appuntamento è ad Avigliana con Azzurra come la neve

"Trasferta" in vista per il cartellone di spettacoli di Rivolimusica 2018-2019. Il programma, infatti, prevede per il ciclo "Family concert" l'appuntamento con Azzurra come la neve, di Marco Amistadi, domenica 17 marzo alle 17.

Ma il palco non sarà quello della città del Castello: sarà infatti il Teatro Eugenio Fassino (via IV Novembre 19) di Avigliana. Insieme all'autore del testo, reciterà anche Elena Valente, mentre le musiche originali saranno eseguite dal vivo. 

Una storia «poetica, profonda ma leggera, coinvolgente, a tratti allegra e sempre avvincente»: con queste parole Marco Amistadi definisce il suo nuovo lavoro, una felice coproduzione Unione Musicale/Rivolimusica/Compagnia Tecnologia Filosofica. Sul palco del Teatro Fassino di Avigliana –grazie a Borgate dal Vivo 2018/2019 in collaborazione con la Stagione dell’Istituto Musicale Città di Rivoli -la performer Elena Valente interpreta il mondo di “Azzurra” insieme allo stesso Amistadi, che si divide tra canto, oboe, tastiera, glockenspiel giocattolo sullo spazio dominato da una scenografia accurata e fantasiosa, fatta di sagome dipinte, figurini variopinti e sfondi immaginifici. L’ispirazione nasce dalla leggenda medievale di Azzurrina, bambina nata albina, costretta a nascondere la propria diversità per via delle superstizioni del tempo che associavano l’anomalia congenita a eventi di natura diabolica:Amistadi approfondisce il tema, crea connessioni visive e letterarie studiando riferimenti tra libri, opere pittoriche, animazioni, illustrazioni e fumetti; scopre la bella versione di Angela Nanetti, con le archetipiche illustrazioni di Octavia Monaco, una delle voci più alte e interessanti del panorama italiano. Segue l’analisi di opere fumettistiche avvincenti, liriche e riflessive come “I killgiants” di Joe Kelly e KenNiimura, di film come “Inside out”, “Your name” di Shinkai o “Si alza il vento” di Miyazaki, al fine di trovare una formula di mediazione vincente tra storie profonde e racconti dinamici, dove l’avventura, il coinvolgimento, la sintesi e il sogno siano elementi caratterizzanti.

Il risultato è “Azzurra come la neve”, una vicenda completamente nuova, ancorata al concetto di diversità e in questo profonda, ma pure divertente, appassionante, onirica, connessa com’è al dinamismo, alla fantasia, alla continua interazione tra elementi scenografici e personaggi. Elena Valente, ovvero “Azzurra”, si muove lungo uno spazio rigoglioso, allestito da accorgimenti caratteristici della creatività di Tecnologia Filosofica: monti innevati, boschi, un piccolo villaggio e una grande casa - realizzati dalla pittrice e scenografa Simona Balma Mion -  ove si muovono pupazzi e sagome ripresi e proiettati in tempo reale sui pannelli componibili – anch’essi in movimento - di Damiano Gusmeroli, che ha scelto di ispirarsi al gioco dei mattoncini da costruzione per non dimenticare la ricorrenza dell’universo ludico infantile. 

Le musiche dal vivo, originali e composte per l’occasione, accompagnano lo spettacolo e ne determinano ogni sfumatura, seguendo il pubblico nei molteplici stati d’animo attraverso l’utilizzo di più strumenti musicaliimpiegati in canzoni, momenti strumentali, scene di movimento e parlate costruite su melodie.

comunicato stampa

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