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Cronaca | 06 marzo 2019, 13:26

Cresce il bilancio donazioni dell’Avis di Grugliasco ed è pronto il calendario di quest’anno (FOTO)

“Continuiamo con la promozione nelle scuole e l’Università – spiega Roberto Capolo della sezione locale – permettendo agli studenti di donare direttamene sulle autoemoteche”

Cresce il bilancio donazioni dell’Avis di Grugliasco ed è pronto il calendario di quest’anno (FOTO)

Si è riunita l’assemblea dell’Avis di Grugliasco per tracciare il bilancio delle principali attività svolte nello scorso anno che si sono concluse con la festa del donatore alla quale hanno partecipato il sindaco Roberto Montà e l’assessora alla Promozione della città Gabriella Borio e durante la quale sono stati premiati 200 donatori che hanno offerto con generosità il proprio sangue contribuendo a salvare vite umane.

“Continuiamo con la promozione nelle scuole e l’Università di Grugliasco – spiega Roberto Capolo della sezione locale – permettendo agli studenti di donare il sangue direttamene sulle autoemoteche Avis e le donazioni sono aumentate con la consapevolezza che questo gesto rende orgogliosi i ragazzi”. La sezione grugliaschese annovera la celebrazione del 90° compleanno dell’Avis dell’aprile scorso e la partecipazione al progetto “ViVa” insieme all’Asl To3 per educare i ragazzi alla cultura del corretto intervento in caso d’emergenza; ma è soprattutto il bilancio delle donazioni a renderne fiero il cammino perché sono aumentate salendo a 656 quelle di sangue intero, 137 plasmaferesi e 48 multicomponenti.

Le giornate a ciò dedicate proseguiranno anche quest’anno, sempre nella sede Avis di piazza Matteotti 45, dalle 8 alle 11, con questo calendario: 24 maggio, 21 giugno, 24 luglio, 25 settembre, 23 ottobre e 22 novembre. Per evitare code ed attese prolungate c’è il sistema di prenotazione utilizzando l’app “AvisNet” oppure telefonando al numero 331/9347325 nelle ore serali. E’ sufficiente avere un’età compresa fra i 18 e i 60 anni, prima di ogni donazione si è sottoposti ad una valutazione medica per verificare lo stato di salute del donatore che riceverà un tesserino col suo gruppo sanguigno ed i risultati degli esami. Con un solo gesto silenzioso chi dona è in grado di offrire una speranza a chi ne ha più bisogno, facendolo in maniera concreta e costituendo un esempio per tutti, specie per i più giovani.

Massimo Bondì

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