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Sanità | 11 febbraio 2019, 16:25

Regione, revisione delle attività dei laboratori dell’area Ovest

È quanto prevede la bozza di delibera illustrata questa mattina dall’assessore alla Sanità Antonio Saitta in quarta Commissione

Regione, revisione delle attività dei laboratori dell’area Ovest

Una parziale revisione dell’attività dei laboratori di analisi dell’area Ovest di Torino. È quanto prevede la bozza di delibera illustrata questa mattina dall’assessore alla Sanità Antonio Saitta in quarta Commissione, presieduta dal vicepresidente Davide Bono.

“Un documento attentamente esaminato dalla Giunta e che tiene conto delle osservazioni emerse negli ultimi mesi in Commissione e in Aula per migliorare l’utilizzo delle attrezzature esistenti nell’Asl To3, al Mauriziano di Torino e al San Luigi di Orbassano”, ha dichiarato l’assessore.

In particolare, si è svolta un’analisi tecnica degli esami che i singoli laboratori sono in grado di eseguire in regime di “routine breve”, ovvero in grado di assicurare il referto entro due ore dal prelievo.

Gli esami che riguardano, in particolare, ematologia, emoglobina glicata, coagulazione, chimica clinica immunometrica ed elettroforesi proteica, non verranno inviati al Mauriziano, come originariamente previsto.

Le analisi più specialistiche sui problemi coagulativi verranno, invece, indirizzati al Mauriziano e quelli sulle emoglobine al San Luigi di Orbassano.

Rispondendo alle domande poste dai consiglieri Elvio RostagnoAndrea Appiano (Pd), Stefania Batzella(Moderati), Gian Luca Vignale (Mns) e Francesca Frediani (M5s), l’assessore Saitta e i tecnici hanno risposto - tra l'altro - che sarà il Coordinamento dei laboratori a stilare la lista completa degli esami “a routine breve” e sarà a discrezione dei medici decidere di volta in volta se il singolo esame abbia o no carattere di urgenza.

La Commissione ha poi iniziato l’esame della proposta di legge sull’istituzione del Fattore famiglia, presentata dalla prima firmataria Valentina Caputo (Pd).

Il provvedimento, di cui sono stati approvati i primi due articoli, si propone come strumento per combattere la povertà, aggravata dalla crisi economica, soprattutto delle famiglie più numerose o con persone disabili o anziani non autosufficienti a carico.

Uno strumento integrativo - nel rispetto della normativa Isee - che tiene conto di numerosi fattori per accedere ai servizi regionali. 

Una proposta di legge sul medesimo tema, presentata dai gruppi Fi e FdI, illustrata in Commissione dai consiglieri di Fi Andrea Tronzano e Luca Angelo Rossi, verrà esaminata nelle prossime sedute.

comunicato stampa

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