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Sanità | 10 febbraio 2019, 10:13

AslTo3, l'incontro tra sindaci e sigle sindacali proposto da Casciano si farà

Se Uil ha declinato l'invito, comunicano di averlo accettato le rappresentanze di Cgil, Cisl, Nursing Up, Fsi Usae e Fsi Democratici: appuntamento per martedì 12 febbraio alle 11

AslTo3, l'incontro tra sindaci e sigle sindacali proposto da Casciano si farà

L'incontro tra sindaci del territorio e rappresentanti dei lavoratori della AslTo3, promosso e sostenuto dal sindaco di Collegno Francesco Casciano, si farà. Se ieri infatti i rappresentanti di Uil FPL hanno declinando l'invito (pur apprezzandone lo spirito), le altre sigle hanno accettato di prendere parte al vertice. 

In particolare, a rispondere positivamente sono state le sigle che nelle passate settimane hanno dichiarato lo stato d'agitazione: Cgil FP, Cisl FP, Nursing Up, Fsi Usae e Fsi Democratici. Una decisione, quella dell'agitazione, che - oltre a ricevere la risposta del direttore generale Flavio Boraso - ha sancito anche una frattura proprio con la parte sindacale che fa capo alla Uil e con i dirigenti dell'azienda sanitaria, che pochi giorni fa hanno scritto una lettera aperta dissociandosi di fatto dalle rivendicazioni delle sigle sindacali.

"Ringraziamo la Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl To3, per l’invito all’incontro che si terrà il 12 febbraio alle ore 11, nella Sala Consiliare del Comune di Collegno - si legge nella nota diffusa dalle sigle in questione -. Consideriamo l’iniziativa dei sindaci come un atto di garbo e rispetto per i Lavoratori e per le Rappresentanze Sindacali dell’Asl To3, al contrario del direttore generale, dottor Boraso, che non si presenta all’incontro in Prefettura per il tentativo di conciliazione e butta spavaldamente “benzina sul fuoco”. Ci presenteremo convintamente dai sindaci, il 70% della rappresentanza - RSU più le organizzazioni sindacali dell’Asl To3), per parlare dei motivi della vertenza in atto e per spiegare che noi lavoratori (perché oltre a sindacalisti siamo orgogliosamente dipendenti dell’Asl To3) abbiamo diritto ad avere condizioni di lavoro migliori, e i cittadini migliori servizi".

Rispetto alla Uil, che aveva invece evidenziato la necessità di tenere separate la dimensione sindacale da quella squisitamente politica dei primi cittadini, la lettura che gli altri sindacati danno al vertice è piuttosto differente: "I sindaci sono coloro che rispondono ai cittadini, e sono coloro che sono tenuti ad esprimere una valutazione del lavoro di una Direzione Generale dell’Asl To3 oltre i comunicati stampa di autocelebrazione". "In questi 4 anni di gestione del dottor Boraso - prosegue la nota - siamo stati presi in giro, come lavoratori e come rappresentanze sindacali. Non ci fidiamo più. Per questo abbiamo richiesto l’intervento di un soggetto terzo, il Prefetto, che certificasse quanto dichiarato dal direttore generale".  

E ovviamente un riferimento diretto è riservato proprio ai colleghi della Uil: "Rispetto alla posizione della Uil ASL TO3, che declina l’invito dei Sindaci, perché terrebbero a dir loro separato il sindacato dalla politica, non capiamo cosa siano venuti a fare alla manifestazione di Cgil – Cisl – Uil di sabato 09 febbraio a Roma, visto che si chiede al Governo di aprire un tavolo politico di contrattazione? Noi parliamo con tutti i Rappresentanti delle Istituzione e della Politica perché sta nel nostro ruolo di Rappresentare istanze dei Lavoratori. La questione semmai  è che bisogna sempre aver chiaro quale sia la parte giusta da cui stare: i Lavoratori".

Massimiliano Sciullo

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