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Politica | 07 febbraio 2019, 16:22

Scandalo a Venaria: pedopornografia, truffa e peculato tra i dipendenti del Comune

Tre le persone coinvolte a vario titolo: uno ai domiciliari, due denunciati. Il sindaco Falcone: "Massimo appoggio agli agenti della Polizia municipale: è un'operazione senza precedenti. Lunedì riferirò in Consiglio Comunale"

Scandalo a Venaria: pedopornografia, truffa e peculato tra i dipendenti del Comune

"Un'operazione senza precedenti, di cui lunedì riferirò in consiglio". Con queste parole il sindaco di Venaria, Roberto Falcone, ha commentato l'esito delle indagini che hanno portato nella giornata di oggi gli agenti della polizia municipale della città a notificare l'arresto a un dipendente dell'ufficio ragioneria che dovrà rispondere di reati pesantissimi come pedopornografia, ma anche truffa aggravata e peculato.

L'uomo al momento è stato posto agli arresti domiciliari, ma nello stesso filone di inchiesta si inseriscono anche le denunce di altri due dipendenti del Comune alle porte di Torino: per uno di loro, le accuse sarebbero le stesse, mentre per una terza persona si parla solo di truffa aggravata. 

Le indagini intanto vanno avanti e questo spiega l'estremo riserbo che ancora vige sulla vicenda, abbinato alla necessità da parte di Falcone di parlare solo lunedì, in occasione del Consiglio comunale. "Posso però dire che il comandante della Polizia Municipale, Luca Vivalda, ha insieme ai suoi uomini tutto il mio sostegno".

Il primo cittadino ammette poi che siamo di fronte a "un’operazione senza precedenti da parte della nostra polizia municipale. Potremo entrare nel merito solo a indagini concluse e comunque solo quando la magistratura ci autorizzerà".

Massimiliano Sciullo

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