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Eventi | 07 febbraio 2019, 16:57

Hendel racconta il suo spettacolo: "L'Italia del 2080, così simile a quella di oggi"

Appuntamento sabato 9 febbraio al teatro Concordia di Venaria Reale. "Voi piemontesi siete un pubblico molto reattivo, dalla battuta facile. E così finiamo a improvvisare, ma ci scappa da ridere"

Hendel racconta il suo spettacolo: "L'Italia del 2080, così simile a quella di oggi"

Umile, disponibile, vero. Questo è Paolo Hendel, 67 anni, comico e attore, diventato famoso anche per aver partecipato a programmi di culto come "Mai Dire Gol" della Gialappa's Band o aver recitato in film come "Il Ciclone".

Sabato sera, 9 febbraio, alle 21, sarà sul palco del teatro Concordia di Venaria Reale con il suo nuovo spettacolo "Fuga da via Pigafetta", una commedia originale e divertente scritta a sei mani con Marco Vicari e Gioele Dix ambientata in un'immaginaria Italia del futuro. I problemi, però, saranno sempre gli stessi. 

"La commedia è ambientata in un'Italia del 2080 - racconta Paolo Hendel -. Insieme agli altri autori ci siamo divertiti ad immaginare come saranno le problematiche di oggi, il riscaldamento globale, l'immigrazione, le fake news, fra sessant'anni". In sostanza, non cambierà nulla. Anzi. Tutta la vita dell'uomo dipenderà dalla tecnologia, dagli smartphone, dai pc.

"Nella vita del protagonista da me impersonato - continua - la presenza del computer sarà costante. Con lui ci saranno battibecchi e discussioni, ovviamente tutte in chiave comica". Infatti i nomi di alcuni personaggi, riprenderanno quelli di famosi brand. "Il mio nome sarà Nestlè Monsanto Mitsubishi, ma ci saranno anche Salvavita Beghelli o Scotti Gran Biscotto Rovagnati. Questo perchè abbiamo immaginato che nel futuro sarà possibile far pubblicità ai marchi così...".

A distrarre il protagonista dal rapporto conflittuale con la tecnologia sarà una notizia sconvolgente. "Mia figlia Carlotta troverà un lavoro su Marte e deciderà di trasferirsi". Alla faccia della fuga dei cervelli. "Il bello è che per permettere al padre di starle vicino, chiederà di seguirla sul nuovo pianeta".

Una commedia, insomma, "per ridere insieme sulle cose belle, ma anche brutte della vita. Un'occasione per riflettere sulla crisi di identità che stiamo vivendo oggi".

Paolo Hendel promette scintille. "Stiamo facendo un tour nei teatri del Piemonte e devo dire che voi piemontesi siete un pubblico molto reattivo, intervenite nello spettacolo con delle battute molto belle e divertenti. A volte questo ci porta ad improvvisare e diventa difficile non ridere...".

Quindi conclude augurandosi una fruttuosa collaborazione con il Piemonte. "Spero di sviluppare altri progetti, avvicinandomi magari a Torino, che è una bella realtà...".

Antonia Gorgoglione

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