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Sanità | 06 febbraio 2019, 07:20

Rivoli, il tema dei laboratori analisi ancora al centro della discussione in Regione

Grimaldi e Accossato (LeU): "Si cerchi una soluzione condivisa che rassereni il clima e garantisca i servizi". Ma Frediani (M5S) attacca: "Saitta ha eluso le domande, torneremo a porre la questione"

Rivoli, il tema dei laboratori analisi ancora al centro della discussione in Regione

E' stato ancora la riorganizzazione del laboratorio analisi di Rivoli e di Pinerolo uno dei temi al centro del dibattito nella giornata di ieri, in occasione del Consiglio regionale. 
A tornare sull'argomento - che nei giorni scorsi ha visto più volte intervenire sia i sindacati, sia le istituzioni del territorio, cui ha risposto l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta -  sono stati il capogruppo di Leu, Marco Grimaldi e la consigliera Silvana Accossato. E in particolare, lo spunto sono state le "tensioni in essere all’interno dell’azienda Asl To 3 e sulle promesse modifiche alla DGR 50".

"Le organizzazioni sindacali - hanno detto i due esponenti di Leu - hanno dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori e venerdì 25 gennaio i lavoratori hanno svolto un presidio davanti all’Assessorato alla Sanità. I sindacati chiedono la modifica della DGR 50, dove l’attuale riorganizzazione della rete dei laboratori nella zona ovest di Torino rischia seriamente di penalizzare un patrimonio di strutture e professionalità. La scelta di rendere il Mauriziano hub della rete della zona ovest di Torino andrebbe quindi rivista: con ASL città di Torino cambiano i confini e quindi la programmazione sanitaria, così come serve verificare la capacità di trasporto delle analisi in un territorio che va dalla città capoluogo a comuni di alta montagna".

"I sindacati denunciano inoltre un grave clima di intimidazione in seguito alla dichiarazione dello stato d’agitazione dei lavoratori e raccontano di pressioni ai lavoratori al fine di tacere i problemi della struttura - hanno proseguito Grimaldi e Accossato -.  La riorganizzazione della rete dei laboratori in zona ovest va ripensata dando certezze ai lavoratori e garanzia di uguali o migliori servizi ai cittadini. Pensiamo che un intervento dell’assessorato in tale direzione, già richiesto dal consiglio regionale, oltre a rivedere alcune scelte sarà utile anche a rasserenare il clima oggi teso all’interno dell’azienda”.

E a far sentire la propria voce è intervenuta anche Francesca Frediani, Movimento Cinque Stelle. "Regna ancora l’incertezza sul piano di riorganizzazione dei laboratori di analisi dell’ASLTo3 e dell’Ospedale San Luigi. Un’operazione che ha suscitato parecchie preoccupazioni sia rispetto all'efficienza del servizio, alle ricadute sui costi e alle conseguenze occupazionali".

"Solo pochi giorni fa i lavoratori, in presidio sotto il Palazzo della Regione, avevano cercato di ottenere aggiornamenti, ma la Giunta si era trincerata nel silenzio. Stesso copione ripetuto in aula oggi (martedì 5 febbraio, ndr). L'intenzione - ha proseguito Frediani - era quella di verificare se da parte dell’assessore Saitta ci fosse l’intenzione di rendere note le modifiche annunciate qualche settimana fa durante una seduta di Consiglio. Ma Saitta ha eluso la domanda, accennando genericamente ad “una decisione complessa che quanto prima verrà assunta”. Intanto il termine del 31 marzo, giorno della scadenza delle forniture di laboratorio in essere, si avvicina e la preoccupazione dei lavoratori e dei cittadini cresce. La prossima settimana riporteremo la questione in aula e pretenderemo risposte chiare da parte della giunta".

redazione

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