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Cronaca | 06 febbraio 2019, 16:24

Grugliasco, via libera dal Consiglio per riqualificare le borgate Lesna e Quaglia

Il sindaco Montà: “Il progetto integrato consente un intervento globale su quell’area e porterà anche più di 5 milioni nelle casse comunali”

Grugliasco, via libera dal Consiglio per riqualificare le borgate Lesna e Quaglia

Il Consiglio comunale di Grugliasco che si è riunito ieri sera ha deliberato in favore del progetto complessivo di riqualificazione delle borgate Lesna e Quaglia, vale a dire il recupero dell’area degradata di cascina Armano ed il rinnovamento del centro commerciale Le Gru: 200 milioni di euro che faranno anche tornare il cinema a Grugliasco entro il Natale del prossimo anno e che prevedono anche l’arrivo della nuova fermata ferroviaria Sfm5.

“E’ un’operazione che vede coinvolti più soggetti e progetti – ha spiegato il sindaco Roberto Montà – che concorrono a realizzare un’area nuova al servizio di Grugliasco e non solo, con una ricaduta occupazionale di oltre 300 nuovi posti di lavoro e la possibilità di stringere accordi col Centro per l’impiego. Il progetto integrato consente un intervento globale su quell’area, a pezzi non avrebbe avuto senso; inoltre porterà oltre 5 milioni di euro nelle casse comunali che in parte verranno investiti nella valorizzazione e sostegno del commercio locale e in parte contribuiranno al rifacimento delle scuole”.

Nel contesto del progetto c’è anche la redistribuzione degli interventi di edilizia residenziale previsti dal piano regolatore nell’adiacente area “Di Vittorio” realizzando tre palazzine più basse al posto della “Torre Lesna” e senza alcun incremento delle volumetrie già a disposizione: ciò consegnerà alla borgata un’area verde pubblica e mille parcheggi nuovi.

Cambio tra le fila del gruppo consiliare dei Moderati con l’ingresso di Onofrio Carioscia che entra a far parte del Consiglio al posto del dimissionario Salvatore Amarù. L’interrogazione sul decreto sicurezza è stata rimandata alla Commissione competente che si riunirà ad hoc in tempi brevi mentre quella relativa alla situazione di degrado della stazione di Grugliasco finisce nel vuoto poiché il Comune non può far altro che sollecitare le procedure in atto per sveltire il cammino burocratico.

“E’ un tema aperto perché le risorse destinate a ciò sono stabili a fronte dei costi che invece aumentano” ha detto poi Montà rispondendo all’interrogazione sullo stato in cui versa il trasporto pubblico a Grugliasco, puntualizzando che “la sperequazione relativa ai criteri di assegnazione dei soldi tra un Comune e l’altro segue ancora un criterio storico ormai lontano dalla realtà attuale: non siamo credibili quando diciamo ai cittadini di lasciare l’auto a casa se poi non offriamo loro una valida alternativa”. In chiusura di riunione è passata con qualche emendamento la mozione avanzata dal M5S e volta alla sensibilizzazione per limitare l’utilizzo e la dispersione della plastica usa e getta nell’ambiente e per porre in essere interventi concreti in tale direzione.

Massimo Bondì

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