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Politica | 24 gennaio 2019, 07:45

Collegno, 50mila euro per un nuovo impianto di riscaldamento per la chiesa di San Massimo

Il consiglio comunale nella sessione di bilancio ha deliberato la concessione del contributo. Il sindaco Casciano "Il risultato di una sinergia per il bene della comunità"

Collegno, 50mila euro per un nuovo impianto di riscaldamento per la chiesa di San Massimo

Una collaborazione che con la sua sigla ha sancito la possibilità  di contribuire alla qualità  della vita della comunità. Grazia alla Charta di San Massimo e alla legge regionale 15 sugli edifici di culto, infatti, la città di Collegno ha contribuito alla copertura dei costi, per un importo pari a 50mila euro, per la sostituzione di caldaie più efficienti sia a livello energetico che dal punto di vista ambientale e di gestione nella chiesa di San Massimo. Una scelta che rafforza la volontà di consolidare questa sinergia tra il comune e le parrocchie. "La Charta di San Massimo è fondata sul dialogo e la piena collaborazione - ha dichiarato il sindaco Francesco Casciano -. Con la sua firma, la comunità di Collegno e le Parrocchie si impegnano in modo continuativo per collaborare efficacemente, ascoltarsi, confrontarsi e co-progettare. Per sostenere persone che si trovano in oggettive difficoltà  di vita, le attività sociali come i centri estivi e le scuole paritarie, a vantaggio della comunità intera".

Un risultato, dunque, che consolida la sinergia e l'impegno verso gli edifici di culto collegnesi, quello del consiglio comunale che, nella sessione di bilancio ha deliberato la concessione del contributo alla chiesa di San Massimo per il nuovo impianto di riscaldamento della chiesa e dell'oratorio.

"La città  di Collegno in questi anni ha sostenuto la realizzazione di alcuni interventi importanti su Chiese particolarmente significative per la nostra comunità -  ha ricordato il sindaco Casciano - in modo particolare il restauro della suggestiva Chiesa di Santa Elisabetta a Leumann, vero gioiello Liberty, il contributo per il rifacimento del tetto della Chiesa della Beata Vergine Consolata e quest'anno il riscaldamento della Chiesa e dell'Oratorio di San Massimo utilizzando la legge regionale 15 sugli edifici di culto".

Diana Tassone

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