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Sanità | 22 gennaio 2019, 18:42

Un piano per i laboratori d’analisi dell’area Ovest torinese: entro la prossima settimana l'ufficialità

Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Saitta su interrogazione di Fluttero (Forza Italia). "La riorganizzazione dei laboratori non intaccherà in alcun modo i servizi offerti ai cittadini”

Un piano per i laboratori d’analisi dell’area Ovest torinese: entro la prossima settimana l'ufficialità

I laboratori di analisi dell’area Ovest torinese saranno presto riorganizzati ed entro la prossima settimana sarà presentato il nuovo piano da parte della Giunta regionale. Lo ha annunciato l'assessore alla Sanità Antonio Saitta nel corso dei question time di oggi in Consiglio regionale, a seguito dell’interrogazione del consigliere Andrea Fluttero (Forza Italia) che chiedeva di conoscere i tempi di avvio della riorganizzazione. "La delibera - ha spiegato l’assessore - che riorganizza i laboratori analisi in tutta la sanità piemontese secondo un modello hub-spoke, risale al 2015 ed è uno dei provvedimenti previsti dal piano di rientro. Non è comunque in discussione il modello complessivo di riordino dei laboratori analisi portato avanti dalla Giunta, che è in via di completamento e prevede un'importante operazione di efficientamento, grazie alla quale saranno reperite nuove risorse da impiegare nel sistema sanitario. La riorganizzazione dei laboratori non intaccherà in alcun modo i servizi offerti ai cittadini”.

Nel corso delle interrogazioni a risposta immediata, nel replicare ai quesiti della consigliera Stefania Batzella (Moderati), l’assessore Saitta ha avuto modo di  tornare sulle polemiche legate al progetto preliminare Parco della salute. “Costruire il parco della salute non vuol dire chiudere o smantellare i vecchi ospedali. Ci sarà ad esempio un polo materno-infantile a misura di bambino, ci saranno tutte le specialità attuali, solo che potranno lavorare  a sistema e in sinergia  fra loro fornendo maggiore sicurezza ai pazienti. Riguardo ai posti letto complessivo, i vecchi ospedali continueranno ad ospitare attività sanitarie: il Cto sarà potenziato e sorgeranno nuove strutture come l’ospedale della To5 fra Moncalieri e Trofarello”.

redazione

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