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Cronaca | 07 gennaio 2019, 07:26

Rogo del bus a Collegno, Fast Confsal: "Serve più sicurezza, ora che riaprono le scuole"

Sindacati preoccupati dopo i fatti di Collegno di sabato notte: "Situazione al collasso, servono nuove assunzioni per rilanciare GTT"

Rogo del bus a Collegno, Fast Confsal: "Serve più sicurezza, ora che riaprono le scuole"

"Non è la prima volta che un autobus prende fuoco: basti ricordare i casi del 35, 43, 5 e così via. C’è molta  preoccupazione sulla sicurezza", racconta Farànda Roberto della Fast-Confsal soprattutto in previsione di oggi, giorno di inizio delle scuole: "Ancora una volta bisogna ringraziare il personale e i vigili del fuoco se non ci sono state gravi conseguenze, con l’avvio delle lezioni e il conseguente aumento dei passeggeri sui mezzi, bisogna garantire veicoli sicuri e controlli accurati".

L’autobus andato a fuoco è un 18 metri di ultima generazione, ha pochi anni, ma non è nuovo a problemi di questo tipo. Si surriscalda, forse anche perché da un anno a questa parte le officine di Gtt in cui si fa la manutenzione dei mezzi sembrano in affanno: "Sono sotto organico. Un anno fa dovevano essere assunti 43 addetti per tamponare la situazione, ma l ex capo del personale in comune accordo al vecchio CDA dopo averli selezionati, decise di bloccare tutto senza nessuna spiegazione, né alle RSU di settore, né alle persone selezionate che sono ancora lì in attesa di ricevere una chiamata".

"Noi crediamo - conclude il sindacalista - che con l'arrivo dei nuovi bus con un vera ristrutturazione dell' azienda che in parte il nuovo A.d. sta facendo, si possa realmente rilanciare GTT, colpendo sprechi e privilegi. Urge ovviamente fare assunzioni di autisti e operai che ad oggi sono al collasso".

comunicato stampa

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