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Sanità | 03 gennaio 2019, 10:26

Rivoli celebra Filippo Marchisio, direttore della Radiologia ed esperto al servizio della Sindone

L'ospedale è in piena fase di ammodernamento e rinnovo dei macchinari: dopo la risonanza magnetica, in primavera arriverà la nuova TAC. Nel 2018 sono stati oltre 170mila gli esami assicurati ai pazienti del territorio

Rivoli celebra Filippo Marchisio, direttore della Radiologia ed esperto al servizio della Sindone

Rivoli celebra una sua eccellenza. In particolare lo fa l'ospedale di Rivoli, che ha nel dottor Filippo Marchisio il direttore della Radiologia. Proprio Marchisio, nei giorni scorsi, è salito agli onori delle cronache per aver effettuato la TAC sulla Sindone  utilizzando un volontario per la ricostruzione anatomica delle parti mancanti. "Professionalità riconosciute in campo radiologico come quella del dottor Marchisio, insieme ad apparecchiature all’avanguardia nazionale, come la TAC in corso di arrivo a Rivoli (oltre alla Risonanza già in funzione), stanno consentendo alla radiologia rivolese passi avanti nella direzione dell’eccellenza diagnostica", si legge in una nota ufficiale diffusa dalla Asl To3.

La nomina di Marchisio a direttore della Radiologia del nosocomio rivolese risale a febbraio dello scorso anno. Già responsabile del Servizio TAC proprio all’Istituto Universitario di Radiologia, ha assunto la direzione della Radiologia che comprende anche i territoridi Susa, Venaria, Giaveno ed Avigliana. Un servizio che, nel corso del 2018, ha effettuato 20mila TAC, 10mila risonanze, 120mila radiografie e 22 mila ecografie. 

Ad accompagnare lo sviluppo tecnologico della radiologia Rivolese mancava però all’appello il rinnovo di due importantissime apparecchiature: la Risonanza magnetica, che risaliva al  2000 ed una TAC risalente al periodo olimpico. L'attesa, tuttavia, sta per concludersi. La prima ad essere stata attivata a Rivoli è stata la nuova risonanza ed ora, con l’arrivo nella primavera 2019, a Rivoli arriverà anche  la nuova TAC di ultimissima generazione. Circostanze peraltro accadute parallelamente anche nell’Ospedale di Pinerolo con la messa in funzione sia delle nuova risonanza e sia, ad inizio dicembre 2018, della nuova TAC.

Come a Pinerolo, il Servizio di Radiologia a Rivoli con l’arrivo della nuova TAC verrà  così messo nelle condizioni di poter lavorare al meglio. "Naturalmente con la nuova TAC saremo in grado di svolgere un’attività diagnostica in campo radiologico  di assoluta avanguardia  - sottolinea proprio Marchisio  -: ciò renderà possibile naturalmente non solo un’attività ordinaria di alto livello diagnostico, ma anche eventuali analisi di natura storica o archeologica al servizio della scienza e della ricerca scientifica, come per esempio quelle sulla Sindone alle quali ho fornito la mia collaborazione”.

Infatti la nuova TAC in arrivo a Rivoli, del valore di oltre 500 mila euro, sarà in grado di svolgere praticamente ogni tipologia di prestazioni ora possibili solo nei sistemi più evoluti: dallo studio del cuore e del torace, alle attività più complesse nell’ambito degli screening, alla colonscopia virtuale e molto altro ancora. In alcuni casi con livelli di emissione equivalenti a normali radiografie.

Massimiliano Sciullo

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