/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 01 gennaio 2019, 07:26

Ferite e amputazioni da petardi: tragedie sfiorate a Bardonecchia e Collegno

In alta Val di Susa, a Campo Smith, un ventenne ha perso una mano e ha riportato una profonda ferita a una coscia, mentre alle porte di Torino un 14enne si è ustionato il volto e gli arti superiori

Ferite e amputazioni da petardi: tragedie sfiorate a Bardonecchia e Collegno

E' il bilancio più drammatico, da sempre legato al primo giorno dell'anno e in particolare a quei festeggiamenti che, nella notte che accoglie le novità, ci riporta indietro a bollettini ormai fin troppo noti.

Anche quest'anno, le celebrazioni di capodanno hanno portato con sé tragedie sfiorate a causa di petardi ed esplosivi fatti scoppiare dopo la mezzanotte, nonostante in molti Comuni di Torino e provincia fossero in vigore i divieti per i materiali pirotecnici.

Un caso particolarmente grave si è verificato a Bardonecchia. Erano circa le 2.45 quando a Campo smith - zona di partenza di moltissime seggiovie e piste da sci - un ragazzo di 20 anni ha fatto esplodere un petardo riportando però l'amputazione della mano e una ferita profonda alla coscia. Il ragazzo è stato immediatamente soccorso e trasportato al CTO di Torino con l'elicottero del 118.

A Collegno, invece, a rischiare è stato un ragazzino di soli 14 anni che in via Allegri - sempre a causa di petardi - ha riportato ustioni alle mani e al volto. In questo caso, il giovane è stato inizialmente portato in codice giallo all'ospedale di Rivoli.

Complessivamente, nella notte, soprattutto nella fascia oraria tra la mezzanotte e le due sono stati oltre 60 gli interventi cui sono stati chiamati i vigili del fuoco per eventi legati allo scoppio di petardi: dall'incendio di bidoni dell'immondizia a fiamme che hanno interessato siepi, sterpaglie o masserizie. 

Massimiliano Sciullo

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium