/ 24ovest.it

Che tempo fa

Cerca nel web

24ovest.it | lunedì 03 dicembre 2018, 08:09

Alpignano, il Consiglio Comunale sblocca il Piano Regolatore

La maggioranza compatta con l’appoggio del M5S. Assente Alpignano Democratica

Alpignano, il Consiglio Comunale sblocca il Piano Regolatore

Nella seduta di giovedì 29 novembre il Consiglio Comunale di Alpignano ha discusso e approvato le controdeduzioni alle osservazioni fatte da Regione Piemonte in merito alla variante generale del Piano Regolatore adottato nel 2015 dalla giunta Da Ronco.

 

La delibera è stata presentata dall’assessore all’urbanistica Tamara Del Bel Belluz, che ha ricordato che il piano vigente, datato 1997, è ancora in vigore poiché dopo l’adozione del 2015 da parte dello stesso Consiglio Comunale il piano è passato al vaglio della Regione che ha portato 64 pagine di relazione e ben 224 osservazioni a livello urbanistico, ambientale e geologico, a cui il Comune ha dovuto rispondere.

Una bocciatura nonostante un investimento di oltre 720.000  per l’incarico ai professionisti per la prima variante risalente al 2001. “Una quota insolitamente alta per un tempo di realizzazione incredibilmente lungo, circa 15 anni” come spiega Del Bel Belluz. Nell’incarico ai professionisti però non era compreso dover rispondere alle osservazioni della Regione e quindi è stato necessario procedere con un nuovo incarico.

Non si sarebbe potuto rifare il piano da capo? “Certamente”, afferma l’assessore. “Ma ciò avrebbe dilatato di molto i tempi, e il nostro Comune non può attendere oltre l’adozione di un documento così fondamentale”.

La nuova professionista incaricata, l'architetto Sorbo, ha poi presentato al consiglio le principali criticità sollevate da Regione Piemonte e le misure proposte per ovviare a tali problemi. Dalla relazione emergono problemi tali da chiedere la ripubblicazione del piano. Inoltre, durante gli anni di redazione molte norme sono cambiate e così il piano è nato già vecchio ed ha dovuto essere aggiornato. La maggioranza non ha mancato di sottolineare come uno dei cavalli di battaglia di parte dell’opposizione, cioè la variante alla provinciale, sia stato in realtà stroncato anche da Regione Piemonte perché come variante sarebbe stata del tutto incoerente con il tracciato stabilito dalla pianificazione territoriale della Città Metropolitana. La sua realizzazione avrebbe avuto la conseguenza di rendere edificabili aree attualmente agricole, con conseguente eccessivo consumo di suolo. Tra le controdeduzioni viene dichiarata area di tutela ambientale il Colgiansesco, inoltre è stata regolata la possibilità di demolire le superfetazioni del centro storico (tettoie, garage e simili non coerenti con l’area storica).  

La votazione delle controdeduzioni ha registrato il voto positivo della maggioranza e del Movimento Cinque Stelle per l’opposizione. Per quest’ultimo è intervenuto il consigliere Giuseppe Del Vecchio: “Nel 2013 entrò in vigore la nuova normativa sul Piano Regolatore. La Regione diede la possibilità al Comune di scegliere se continuare ad andare avanti con la vecchia normativa o di aderire alla nuova. In questo caso si sarebbero potuti aprire dei tavoli di confronto con la Regione che avrebbero permesso di arrivare ad un documento finale, probabilmente, privo di osservazioni.
Invece si preferì continuare con la vecchia normativa. Risultato finale, 64 pagine di relazione e 224 osservazioni” e conclude: “nella politica locale come in quella nazionale, quelli che amano definirsi “esperti” hanno lasciato sulle spalle dei cittadini debiti, opere incompiute e quando concluse, incomplete o da rifare”. Nella votazione si sono astenuti i consiglieri di Articolo Uno. Grande assente Alpignano Democratica di cui fa parte l’ex sindaco Gianni Da Ronco, una delle forze di maggioranza committenti della variante in oggetto.

 

Il piano così modificato resterà pubblicato per 30 giorni, più ulteriori 30 giorni per le osservazioni da parte dei cittadini, solo sulle parti modificate.

Paolo Giordanino

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore