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Attualità | domenica 02 dicembre 2018, 13:59

Jeans e moda sostenibile: binomio possibile? Cosa cambiare nelle nostre abitudini per far diventare ecosostenibile il business dei jeans

I jeans, si sa, vanno per la maggiore. Adatti alle situazioni informali e non, sono amati sia da chi veste casual sia dalle fashioniste

Jeans e moda sostenibile: binomio possibile? Cosa cambiare nelle nostre abitudini per far diventare ecosostenibile il business dei jeans

I jeans, si sa, vanno per la maggiore. Adatti alle situazioni informali e non, sono amati sia da chi veste casual sia dalle fashioniste. Quanti jeans hai nel tuo armadio? Io personalmente credo di averne almeno una ventina. Sono in tantissimi ad indossare il denim ogni giorno, la richiesta di jeans alla moda non è mai stata più alta di adesso.

Ma sappiamo le conseguenze dell’acquisto di questi “fast fashion” jeans e quali piccoli accorgimenti potremmo adottare per fare la differenza per il nostro pianeta?

Possiamo diventare parte della rivoluzione della moda sostenibile?

L’industria del cotone è una delle più grandi del mondo e circa 23.000 tonnellate vengono prodotte ogni anno. Il raccolto del cotone è complesso e richiede molta acqua, quindi per tenere il passo con la domanda, alcuni contadini usano pesticidi e prodotti chimici per rendere il raccolto più forte – rendendo questa una delle industrie che utilizza più risorse idriche e inquinanti del mondo.

Ma sfortunatamente il problema non si ferma qui. Per trasformare il cotone grezzo in denim ed il denim nei jeans che vediamo nei negozi, si devono eseguire molti passaggi. Prima di tutto il filo deve essere colorato nel classico colore blu (ovvero l'indaco), procedimento che mette a dura prova l’ambiente con usi massivi di acqua e prodotti chimici.

Inoltre se un’azienda desidera realizzare un look specifico o una finitura particolare sui jeans, come il lavaggio con pietre, sbiancamenti o altri dettagli, ovviamente ci possono essere ulteriori ripercussioni. Il procedimento più dannoso è il processo di sbiancamento, che non solo utilizza molta acqua, ma può anche essere molto dannoso per i lavoratori che entrano in contatto con le sostanze chimiche necessarie.

Come possiamo cambiare questo trend negativo? In quanto consumatori, abbiamo infatti un’enorme responsabilità ed esigiamo che le aziende di abbigliamento di tutto il mondo si impegnino a fare meglio. Vediamo ogni giorno nuove tecnologie che possono aiutare a migliorare di produzione d’abiti in modo sostenibile. C’è la necessità di educare i coltivatori di cotone sui pericoli che derivano dall’utilizzo eccessivo d’acqua e dell’uso di pesticidi, e fornire loro migliori alternative e modi per liberarsi degli insetti senza utilizzare pesticidi aggressivi.

Per i metodi di produzione di jeans, le tinture naturali e le tecnologie laser, sono solo alcune delle idee innovative che le aziende utilizzano per rendere la produzione più sicura per l’ambiente e per i lavoratori.

Quali abitudini cambiare in quanto consumatori per supportare un settore più sostenibile in materia di jeans?

1) Controllare i materiali: cercare di acquistare abiti realizzati in cotone organico (materiale riciclabile o rinnovabile).

2) Trovare un elenco di marchi trasparenti: consultando siti come https://rankabrand.org/ diventa più facile trovare un elenco delle aziende con processi di produzione più eco-sostenibili e utilizzando app come http://www.notmystyle.org/ è possibile spingere i marchi ad essere più trasparenti riguardo alle loro catene di approvvigionamento e indurli a migliorare la vita delle donne e degli uomini che fanno i nostri vestiti.

3) Comprare locale: i vestiti prodotti vicino a dove vengono venduti significano meno CO2 per il trasporto.

4) Lavare il meno possibile! Molte volte, basterebbe metterli fuori a "prendere aria" o eventualmente per una maggiore attenzione all'igiene metterli in freezer per una notte intera (all'interno di un sacchetto di plastica), in modo da uccidere eventuali germi, responsabili spesso anche del cattivo odore.

5) Non buttare via se si rompono – Trasformali in un altro capo d’abbigliamento o donali a qualcuno che potrebbe averne bisogno.

Molte volte (io per prima) ci lamentiamo del mondo che ci circonda, senza riflettere troppo sulle situazioni e senza ricordare che il mondo siamo noi ed è solo cambiando noi stessi che possiamo cambiarlo.

“I jeans rappresentano la democrazia nella moda.” (Giorgio Armani)

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Fonte infografica: Shopalike

Alessandra Canelli

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