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Attualità | lunedì 26 novembre 2018, 17:59

Collegno e Cogoleto, un incontro a 40 anni dalla rivoluzione basagliana per raccontare della Legge 180

Il sindaco Casciano: "Abbiamo lottato fortemente e c'è stato un grande percorso di umanità, abbiamo restituito la dignità alle persone"

Collegno e Cogoleto, un incontro a 40 anni dalla rivoluzione basagliana per raccontare della Legge 180

Un percorso fatto di lotte per restituire dignità alle persone. Sono passati 40 anni dalla Legge Basaglia, una legge rivoluzionaria che ha avuto importanti conseguenza sul Paese. Collegno si è riappropriata del proprio passato scegliendo la cultura per ridare un nuovo volto all'ospedale psichiatrico, l'unico rigenerato per l'80 percento. Una nuova identità per quei muri dell'ex OP, che sono stati testimoni di fatti e storie che hanno segnato i pazienti prima che la Legge 180 venisse promulgata. Un volto fatto di cultura, di eventi, di importanti esperienze e che, da ottobre, ospita la facoltà universitaria di Scienze della Formazione Primaria.

Una storia, quella del manicomio, che non poteva rimanere silente, ma doveva essere raccontata. Per questo, sabato 24 novembre, Collegno ha incontrato Cogoleto per raccontare la propria storia e la lunga marcia dei diritti per l'affermazione della dignità della persona in una cittadina ligure che ha ospitato un grande ospedale psichiatrico. Due esperienze a confronto nell'incontro "1978/2018: Un cammino in cammino" fortemente condizionate da questa scia di dolore e orrore. "Abbiamo lottato fortemente per ottenere una legge rivoluzionaria, di liberazione - ha commentato il sindaco di Collegno Francesco Casciano -. C'è stato un grande percorso di umanità, abbiamo restituito la dignità  alle persone". Una frase che fa eco all'affermazione del primo cittadino in occasione della cerimonia in ricordo della Legge Basaglia: "La rivoluzione basagliana non si deve fermare".

Diana Tassone

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