/ Sanità

Sanità | 12 novembre 2018, 17:28

Laboratorio analisi da Rivoli al Mauriziano, AslTo3 rassicura: "Nessun calo nella qualità del servizio, né esuberi del personale"

Non sono mancate polemiche e discussioni in questi giorni. Ma l'azienda sanitaria controbatte alle critiche: "Si risparmieranno molte risorse economiche e al tempo stesso non cambierà il supporto ai pazienti"

Laboratorio analisi da Rivoli al Mauriziano, AslTo3 rassicura: "Nessun calo nella qualità del servizio, né esuberi del personale"

Sono stati giorni di dibattito, se non di polemica, intorno al Laboratorio analisi dell'ospedale di Rivoli e alla prospettiva futura di un trasferimento presso l'ospedale Mauriziano. Tante voci si sono levate chiedendo di non toccare quella che è un'eccellenza a tutti gli effetti, oltre che un punto di riferimento per il territorio e i suoi cittadini-pazienti.
Ma a far chiarezza, interviene ora la stessa AslTo3 che, pur ribadendo quelli che sono i principi fondamentali che guidano questa modifica organizzativa, ne ribadisce gli effetti limitati sul territorio.

"La riorganizzazione della Medicina di Laboratorio in Regione Piemonte, nell’ottica di creare una rete regionale dei Laboratori Analisi per migliorare l’efficienza diagnostica, economica e l’appropriatezza dei servizi erogati, è prevista da specifici atti di indirizzo e disposizioni normative regionali, emanate nel corso degli ultimi anni già a partire dal 2007 - si legge in una nota -. Provvedimenti che individuano per l'area Ovest territorio regionale, l’Azienda Ospedaliera Mauriziano quale centro Hub (sede principale) per le analisi in grande automazione".
Fin qui, dunque, una conferma, che lascia però Rivoli come sede di laboratori "spoke", ovvero secondari, così come per Pinerolo. E una sede periferica per Susa.

Ma lo spostamento verso il Mauriziano, sottolinea AslTo3, non vuol dire a prescindere l'abbandono totale. Anzi. "La Medicina di Laboratorio dell’AslTo3 esegue attualmente in elevata automazione circa tre milioni e mezzo di esami all'anno - prosegue la nota -: con la concentrazione presso il Mauriziano degli esami per esterni, attualmente eseguiti in elevata automazione, si sposteranno 2,3 milioni di esami, mentre poco meno di un milione e mezzo rimarranno per la processazione in AslTo3. Presso le 3 sedi del Laboratorio Analisi dell’AslTo3 continueranno infatti ad essere effettuati tutti gli esami per interni, le urgenze, nonché tutti gli esami per esterni per particolari tipologie di pazienti quali ad esempio i pazienti oncologici e nefrologici. Tutti i Centri Prelievi attualmente attivi sul territorio dell’AslTo3 saranno mantenuti (incluso il potenziamento per le Case della Salute), garantendo le attuali prestazioni e servizi. Pertanto nulla cambia per chi dovrà essere sottoposto a prelievo per esami ematochimici".

Si attira poi l'attenzione sulla spesa. O meglio, sui risparmi legati alla riorganizzazione: "La concentrazione degli esami analisi di biochimica clinica ed immunometria, eseguite in automazione, presso l’Azienda Ospedaliera Mauriziano determinerà una significativa riduzione della spesa di canoni di noleggio della strumentazione che è attualmente pari a 542mila euro all'anno, nonché una riduzione della spesa di reagenti quantificata in circa un milione di euro".

E sull'aspetto occupazionale legato al trasferimento per riorganizzazione, AslTo3 rassicura: "Nella prospettiva della concentrazione delle analisi di elevata automazione presso il Mauriziano, la attuale dotazione organica viene considerata necessaria, alla luce del mantenimento dei servizi diagnostici previsti e dell’aumento delle attività pre e post analitiche presso la nostra Azienda, nonché degli sviluppi della Medicina di Laboratorio a livello territoriale. Pertanto, come indicato dal Direttore del Dipartimento di Diagnostica, non sono previsti esuberi di personale, con necessità di trasferimento dello stesso".

E a conclusione, in sintesi: "Non si ravvedono, nel prosieguo dell’applicazione normativa di riordino, né problematiche di tipo occupazionale né problematiche relative ai costi né di qualità o riduzioni del servizio erogato ai cittadini".

 

M.Sci

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium