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Cronaca | 09 novembre 2018, 14:26

Domani ritorna a Grugliasco il festival della musica folk giunto alla sua 4^ edizione

Ma anche danze occitane e canti bretoni, stage di chitarra e soprattutto la festa degli scorpioni

Domani ritorna a Grugliasco il festival della musica folk giunto alla sua 4^ edizione

Ritorna domani 10 novembre a Grugliasco per la quarta volta il Festival della musica folk, rassegna che si conferma come un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati del genere: organizzato dalle associazioni Agamus e John O’Leary in collaborazione con l’assessorato alla Cultura. Musica antica e di tradizione, ma anche moderna e sperimentale: il folk come biglietto da visita per più identità culturali ed al tempo stesso strumento efficace di aggregazione e reciproca conoscenza. Musicisti ed insegnanti internazionali, stage musicali e di danza, un concerto finale e la festa degli scorpioni. Insomma un evento con gli ingredienti necessari in grado d’attirare centinaia di persone da tutte le regioni d’Italia grazie alla qualità e al prestigio della proposta musicale.

Si comincia alle 10.30 nella sede dell’associazione Agamus in via La Salle con uno stage di danze occitane di due ore, insieme a Flora Sarzotti e Mario Proietto, insegnanti della scuola di danza torinese “John O’Leary”: non è richiesto alcun prerequisito o conoscenza specifica e viene offerto gratuitamente per consentire a tutti di avvicinarsi al mondo delle danze folk. Dalle 15 alle 18, sempre nella sede Agamus, un insegnante d’eccezione qual è il ballerino francese Ronan Autret, punto di riferimento nel folk europeo, terrà un esclusivo stage di danze bretoni con musica dal vivo. Tutto il pomeriggio sarà costellato di seminari dedicati agli strumenti: dalle 13 alle 15 due ore di chitarra folk col celebre chitarrista francese Alan Vallée che si esibirà anche nel concerto serale. Sempre dalle 13 alle 15 un viaggio nelle tradizioni culturali e musicali del nord della Francia grazie ai canti bretoni in compagnia del cantante e musicista Clément Le Goff. Dalle 15.30 alle 17.30 sarà anche possibile partecipare ad uno stage di musica folk d’insieme, aperto a tutti gli strumentisti di ogni livello, e che sarà fruibile gratuitamente dai musicisti iscritti ai seminari strumentali.

Il finale si consumerà al teatro Le Serre dove alle 20.30 ci sarà il saggio con l’esibizione dei partecipanti agli stage musicali del pomeriggio mentre alle 21 sarà infine dato il via alla festa/concerto degli scorpioni: organizzata sempre a novembre (da qui il nome) dall’associazione John O’Leary ed inserita anche quest’anno nell’ambito del festival folk di Grugliasco. Questa quarta edizione potrà vantare la partecipazione dei Controcanto, famosa orchestra del panorama folk piemontese, e la presenza del “Trio Forj”, gruppo francese conteso dai festival folk europei.

L’incasso netto sosterrà la nascita del coro “Mani bianche” di Grugliasco, progetto di terapia musicale e di canto corale attraverso la Lis (Lingua italiana dei segni) dedicato ai ragazzi con diversa abilità motoria e uditiva. Per avere più informazioni ed iscriversi c’è la segreteria di Agamus dalle 17 alle 19, i telefoni sono 011/7802878 e 338/4105285, il sito www.agamus.it e la pagina facebook.

Massimo Bondì

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