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Attualità | mercoledì 31 ottobre 2018, 18:18

Collegno, fare la spesa diventa "inclusivo" anche grazie alla Lingua dei Segni italiana

Dopo la firma del protocollo dello scorso giugno con l'Ente Nazionale Sordi, presso il Carrefour 24 dipendenti hanno seguito un corso formativo sulla LIS e altri 80 lo faranno nei prossimi quattro anni

Collegno, fare la spesa diventa "inclusivo" anche grazie alla Lingua dei Segni italiana

Collegno città dell'inclusione che promuove attività di sensibilizzazione e formazione, dove nessuno deve sentirsi invisibile. Dopo la firma del protocollo di intesa lo scorso giugno tra l'ENS, Ente Nazionale Sordi e Carrefour Italia, il personale dell'ipermercato collegnese ha partecipato ad un corso formativo LIS - Lingua dei Segni Italiana -, nell'ambito del progetto "Rendiamo i sordi non invisibili". Una città dove tutti sono i benvenuti in ogni luogo, grazie a 24 dipendenti e ad altri 80 che verranno formati entro i prossimi quattro anni. Il personale formato sarà infatti munito di una spilla distintiva, in un luogo che da oggi diviene un punto di riferimento della comunità  sorda cittadina e della città  metropolitana di Torino.

"Siamo orgogliosi dell'entusiasmo dimostrato dai nostri dipendenti verso il progetto messo in atto con ENS e durante il corso di formazione della Lingua dei Segni che si è da poco concluso - ha dichiarato Michele De Luca, direttore dell'ipermercato Carrefour di Collegno -. Questo è il compimento del primo passo per rendere il nostro ipermercato un posto più inclusivo e pronto a rispondere alle esigenze della comunità  sorda. Allo stesso tempo crediamo fortemente che l'esempio positivo dei nostri dipendenti, primi ambasciatori dei valori di Carrefour, possa aiutare la diffusione di buone pratiche sul territorio".

I dipendenti che hanno partecipato al corso hanno così ricevuto, durante una cerimonia presso l'ipermercato, degli attestati di partecipazione alla presenza non solo del direttore, ma anche del presidente provinciale dell'ENS Ente Nazionale Sordi Serafino Timeo e del primo cittadino di Collegno Francesco Casciano. Una sfida importante che è stata colta dalla città, che diviene così un buon esempio di inclusione e di stile positivo sia dentro che fuori il punto vendita.

Diana Tassone

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