/ Economia e lavoro

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia e lavoro | martedì 30 ottobre 2018, 19:38

Camera del Lavoro di Torino: riconfermata Enrica Valfrè segretaria generale. Ma anche il No alla Tav

Ospitata alla Lavanderia a Vapore di Collegno, ha ricevuto 93 voti a favore su 107 votanti. E sulla Torino-Lione: "Sono altri i problemi del territorio da affrontare"

Camera del Lavoro di Torino: riconfermata Enrica Valfrè segretaria generale. Ma anche il No alla Tav

Enrica Valfrè è stata riconfermata segretaria generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Torino. Lo ha sancito l’assemblea generale del 5º congresso, che si è concluso oggi alla Lavanderia a Vapore di Collegno, si è espressa con 93 voti a favore, 7 contrari, 5 astenuti e 2 bianche. 

Ma il congresso ha votato un ordine del giorno, che conferma il giudizio critico sul Tav. Una posizione peraltro non nuova, visto che sugli stessi termini si era già espresso nel congresso 2014. In questo caso, la maggioranza è stata meno plebiscitaria, ma comunque netta: 163 i voti a favore, 47 contrari, 22 astenuti.

"La Cgil esprime preoccupazione per il declino della città e del Piemonte - si legge nell'odg approvato dai presenti -, una situazione più difficile delle altre regioni del Nord sia dal punto di vista economico che occupazionale. Ma pensare che i problemi possano risolversi con le grandi infrastrutture viarie rischia di nascondere i veri punti di debolezza come la dimensione ridotta delle imprese, la scarsità di rapporto tra le aziende, la scarsa capacità di trasferimento tecnologico, il debole rapporto tra formazione ed esigenze produttive e la scarsa qualificazione del lavoro".

"Su questi - prosegue il testo - e non solo sulla linea Torino-Lione dovrebbe focalizzarsi l'attenzione delle amministrazioni pubbliche e delle imprese. La Cgil di Torino conferma il giudizio critico su quest'opera, votato nel Congresso del 2014. Pensiamo si debbano riconsiderare l'opportunità delle grandi opere previste nel nostro territorio, a partire dalle opere costose come la Tav. E pensiamo che lo spostamento del trasporto dalla gomma alla ferrovia sia da perseguire, ma valutando i volumi delle merci e partendo dal potenziamento e dalla messa in sicurezza delle linee già esistenti".

Diana Tassone e Massimiliano Sciullo

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore