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Politica | 19 ottobre 2018, 16:09

Rivoli, il Pd difende l'assessore Zoavo dopo la condanna, ma il M5S va all'attacco

Se i dem ribadiscono "vicinanza e stima" alla componente della giunta Dessì condannata a 8 mesi per abuso d'ufficio, i grillini affondano il colpo: "Danno enorme per la città. Il sindaco e i partiti che lo sostengano ci dicano cosa vogliono fare"

Rivoli, il Pd difende l'assessore Zoavo dopo la condanna, ma il M5S va all'attacco

Una condanna di 5 anni e due mesi per l'ex consigliere comunale di Rivoli Francesco Massaro (induzione alla corruzione e abuso d'ufficio) e 8 mesi per abuso d'ufficio a Franca Zoavo, attuale assessore comunale all'Istruzione della giunta guidata da Franco Dessì. Non potevano rimanere senza eco le notizie arrivate ieri dal tribunale di Torino. 

E infatti, nell'arco di nemmeno 24 ore, sia la maggioranza che l'opposizione hanno fatto sentire la propria voce. E se dal Partito Democratico si tratta di una difesa totale dell'assessore Zoavo ("rispettando pienamente il ruolo della Magistratura, esprimiamo affetto, vicinanza e stima nei confronti di Franca, insegnante appassionata e seria, cittadina attiva nell'associazionismo e nel volontariato, esempio di militanza politica"), decisamente più grave è il giudizio che esprime il Movimento Cinque Stelle sull'intera vicenda.

"Non vogliamo entrare nelle vicende personali e giudiziarie delle persone coinvolte - dicono i grillini - che hanno avuto modo di difendersi nelle aule del Tribunale, quello che troviamo grave è il comportamento del Sindaco e della Giunta".

Nel mirino, in particolare, Dessì ci finisce sulla base di una delibera: "La 74 del 22/06/2017 - specificano gli esponenti del Movimento nella loro nota - nella quale il Consiglio comunale della Città di Rivoli, all’unanimità, ha dato indirizzo al Sindaco e alla Giunta di costituirsi parte civile ed esercitare azione civile finalizzata al risarcimento dei danni patrimoniali e non, verso tutti gli imputati nel processo. Con la delibera di Giunta Comunale del 28/11/2017, invece, veniva accettata una transazione con l’assessora, impedendo al Comune di costituirsi parte civile nei suoi confronti".

Per questo motivo l’intera opposizione aveva presentato, a dicembre 2017, una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino. Mozione non votata perché  - spiegano dalla minoranza - "la legge richiede la sottoscrizione da parte di almeno 10 consiglieri per presentare una mozione di sfiducia al Sindaco mentre l’intera opposizione è composta da 9 consiglieri. Ma ora che è arrivata addirittura la condanna è evidente che il danno d’immagine e patrimoniale patito dal Comune di Rivoli è ben maggiore della 'somma offerta a titolo di risarcimento dell'eventuale danno complessivamente riconducibile alla condotta d’imputazione' di 1500 euro offerta dall’assessora".  

E ancora, attaccano da M5S, "il sindaco ha sostenuto 'Ho respinto le dimissioni di Franca perché riconosco la sua dedizione e la sua onestà e, come il resto della giunta, sono convinto che tutto verrà chiarito'. Alla luce della sentenza che ha visto condannare gli imputati, il sindaco deve dire al Consiglio comunale ed alla cittadinanza cosa vuole fare. Chiediamo, pertanto, al sindaco di riferire immediatamente in Consiglio Comunale e chiediamo alle forze della maggioranza, Partito Democratico, Articolo 1 MDP e Moderati, se intendono continuare a sostenere questa Giunta, rendendosi di fatto complici di questo scempio ed oltraggio alla Città di Rivoli ed ai suoi cittadini. La politica che salva i soliti noti non ci appartiene, Rivoli ha bisogno di trasparenza e equità".

Massimiliano Sciullo

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