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Cronaca | 26 giugno 2018, 07:20

Grugliasco, il Consiglio comunale approva il nuovo regolamento edilizio e il piano sicurezza

Esiste una cultura dell’illegalità diffusa che riguarda giovani, adulti e anziani: informazione, educazione civica, sorveglianza tecnologica e collaborazione di mutuo supporto devono essere le risposte

Grugliasco, il Consiglio comunale approva il nuovo regolamento edilizio e il piano sicurezza

La riunione del Consiglio comunale di Grugliasco di ieri aveva all’ordine del giorno alcune interrogazioni, tra le quali una chiedeva conto dello stato di abbandono in cui versa lo stabilimento Pininfarina, alla quale l’assessore all’Ambiente Emanuele Gaito ha risposto informando che il Comune è intervenuto, con l’emissione di due ordinanze del sindaco finalizzate allo smaltimento di rifiuti rilevati a seguito di un sopralluogo effettuato dall’Arpa Piemonte.

Ordinanze emesse rispettivamente nei confronti della società Sit (Sviluppo investimenti territorio), proprietaria di maggior consistenza dell’immobile, e del curatore fallimentare Enrico Stasi quale titolare della parte rimanente. Un’altra interrogazione chiedeva lumi sugli atti di vandalismo avvenuti recentemente alla scuola “Salvo D’Acquisto” ed è stata l’assessora al Welfare Elisa Martino a rispondere dicendo che sono stati messi in campo tanti progetti legati alla loro formazione in tal senso.

E’ stato poi approvato il nuovo regolamento edilizio secondo lo schema adottato in sede di conferenza unificata tra Governo, Regioni e Comuni, composto dai principi di disciplina generale dell’attività edile ed articolato nell’uniformità dei parametri urbanistici ed edilizi, nelle disposizioni regolamentari in materia, nella qualità degli interventi e nelle caratteristiche di questi ultimi nel centro storico, ma anche in linea con quanto previsto in tema di prestazione energetica e d’inquinamento ambientale.

Così come ha ricevuto l’approvazione del Consiglio il piano d’interventi in materia di sicurezza urbana integrata per discutere il quale si era recentemente riunita la Commissione consiliare a seguito di una forte domanda di maggior tutela che viene dai cittadini e soprattutto dalle borgate più degradate. Esiste una cultura dell’illegalità diffusa che riguarda giovani, adulti e anziani e le risposte devono tradursi in azioni improntate all’informazione, all’educazione civica, alla sorveglianza tecnologica ed alla collaborazione di mutuo supporto.

Massimo Bondì

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