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24ovest.it | 25 giugno 2018, 18:40

Venaria ricicla: è la terza città per la raccolta differenziata al Giro d’Italia

“Ride Green”, progetto dedicato all’ambiente, ha stilato una classifica dei comuni più virtuosi durante il Giro. Positiva l’intera tappa Venaria-Bardonecchia

Venaria ricicla: è la terza città per la raccolta differenziata al Giro d’Italia

Venaria fa 90. Questa volta, però, il numero non ha legami con la cabala ma è decisamente positivo. La città, infatti, durante il Giro d’Italia ha raggiunto la quota di 90.9% nel quantitativo di rifiuti riciclati attraverso la raccolta differenziata. Una percentuale superiore alla media di tutte le città coinvolte nella manifestazione sportiva, che si attesta al 90.57%. La tappa venariese è stata la migliore dal punto di vista ambientale, perché anche il Comune di arrivo, Bardonecchia, è salito sul podio: terzo fra le città di conclusione delle tappe, con l’identica quota di Venaria, 90.9%.

Sono i risultati della classifica stilata da “Ride Green”, progetto dedicato all’ambiente e collegato al Giro d’Italia, che il 20 giugno, a Milano, ha consegnato i premi ai migliori comuni. C’era anche Venaria, ma solo virtualmente, dato che nessun esponente della Giunta comunale ha partecipato alle premiazioni. Al Comune, in ogni caso, non è bastato superare il 90% di raccolta differenziata per “vincere” la classifica, ma ha guadagnato comunque un soddisfacente terzo posto. Ad aver “differenziato” di più, infatti, è stata Abbiategrasso con il 93,3% (Mi), seguita poi da Tolmezzo con il 93.1% (Ud).

Questa graduatoria, però, riguarda i Comuni che hanno ospitato la partenza delle tappe. Quanto all’arrivo, il migliore è stato Nervesa della Battaglia con il 91.5% (Tv), al secondo posto si è classificata Osimo con il 91.4% (An), mentre il terzo posto spetta, come detto, a Bardonecchia.

“Un giro sempre più ecosostenibile – ha commentato Paolo Bellino, direttore generale di Rcs Sport – che è uno dei nostri punti fermi anche per i prossimi anni”. “Rcs Sport – ha aggiunto Roberto Cavallo, ad della cooperativa E.R.I.C.A., che ha curato la gestione della raccolta differenziata – dimostra con il progetto Ride Green come una buona pianificazione di eventi come il Giro possa dimostrarsi sostenibile. La chiave è la comunicazione, ma anche il coinvolgeimento dei partner. La sostenibilità non può prescindere da una partecipazione attiva e con questo intento, come E.R.I.C.A., intendiamo allargare il campo di azioni per raggiungere l’obiettivo impatto zero”.

In totale, sono state recuperare oltre 75 tonnellate di rifiuti nelle 18 tappe italiane. Il progetto “Ride Green” è stato riproposto per il terzo anno consecutivo e si è avvalso anche dell’apporto di Red Bull, con una linea di lattine riciclabili al 100%: ne sono state raccolte e recuperate 250.000.

Paolo Morelli

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