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Cronaca | venerdì 15 giugno 2018, 15:03

Grugliasco, voucher scuola a sostegno delle famiglie per il diritto allo studio

Fino al 18 giugno è aperto il bando e per aiutare i cittadini residenti a compilare i moduli è attivo uno sportello dedicato a questo servizio

Fino al 18 giugno è aperto il bando relativo al voucher per il diritto allo studio che consente alle famiglie degli studenti piemontesi iscritti all’anno scolastico 2018/2019 di presentare un’unica domanda per gli aiuti economici in favore del diritto allo studio e finanziati con risorse regionali e statali. Per aiutare i cittadini residenti a Grugliasco che non hanno le credenziali e necessitano di supporto nella compilazione dei moduli è attivo dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 12 il numero telefonico 011/4013263 per prendere appuntamento con lo sportello dedicato a questo servizio.

Anche per quest’anno è confermato l’utilizzo del voucher elettronico che ha un valore determinato sulla base della situazione Isee, per spese d’iscrizione e frequenza (retta scolastica) oppure, in alternativa, per spese relative a libri di testo, trasporto e attività integrative inserite nel Pof (Piano offerta formativa). Al fine di consentire alle famiglie non ancora in possesso dell’attestazione Isee di poter presentare comunque la domanda, l’amministrazione regionale acquisirà direttamente dalla banca dati Inps le dichiarazioni Isee valide alla data del 30 giugno e pertanto potranno partecipare al bando a condizione che la ottengano entro fine mese.

Le famiglie riceveranno un buono spendibile in tutti i punti convenzionati per le spese relative a libri di testo, trasporto, attività integrative, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione. Ciò consentirà l’erogazione del voucher all’avvio del prossimo anno scolastico e le famiglie riceveranno il buono nei primi giorni di settembre, in tempo utile per far fronte ai costi della frequenza scolastica. Sul sito della Regione Piemonte (www.regione.piemonte.it) sono reperibili le indicazioni relative ai criteri d’accesso e alle modalità di presentazione della domanda on line già sperimentate per i bandi precedenti.

Massimo Bondì

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