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Scuola e formazione | venerdì 01 giugno 2018, 15:30

Collegno, 4 milioni per una scuola innovativa a misura di bambino

Sorgerà all'angolo tra via Adamello e via Vandalino, a Borgata Paradiso e sostituirà l'attuale istituto Matteotti. Casciano: "Nella nostra città la scuola viene prima di tutto". Serviranno circa due anni

Collegno, 4 milioni per una scuola innovativa a misura di bambino

Una nuova scuola a misura di bambino per il futuro dei piccoli cittadini. Un progetto da circa 4 milioni di euro quello che sorgerà all'angolo tra via Adamello e via Vandalino a Borgata Paradiso e che sostituirà  l'attuale istituto della Matteotti. "Un investimento sociale strategico per la comunità che aprirà la possibilità di fare scuola in maniera innovativa. A Collegno la scuola viene prima di tutto", ha dichiarato il sindaco Francesco Casciano alla presentazione del progetto, ideato anche grazie ai suggerimenti e alla collaborazione di chi la scuola la vive tutti i giorni.

Poco meno di due anni per erigere un edificio moderno, sicuro, sostenibile e nel rispetto dell'ambiente. Un equilibrio urbano, ma soprattutto tecniche all'avanguardia che permetteranno ai docenti di organizzare il tempo e lezioni in modo costruttivo in locali moderni, accessibili ai portatori di handicap, che accolgono tecnologie avanzate.

"La nuova scuola primaria sarà realizzata secondo i principi della sostenibilità ambientale, della normativa antisismica e del corretto inserimento nella maglia urbanistica collegnese - ha spiegato l'assessore Valentino Romagnolo -. L'edificio, di due piani, ospiterà due sezioni di scuola primaria per un totale di dieci classi con una presenza contemporanea di più di trecento persone".

Aule ampie e luminose, dotate di lavandino per i laboratori, tavoli aggiuntivi, computer e lim, con una libreria al di fuori per poter riporre il proprio materiale. A collegare i due piani della nuova scuola Matteotti un ampio spazio, a cui si aggiunge un locale mensa sul lato nord, una palestra in travi portati in legno lamellare e pilastri in metallo, omologata anche per ospitare attività  sportive extrascolastica come la pallavolo e il basket, una notevole porzione di area verde su cui si affacciano le aule e dove gli studenti potranno fare lezione durante le stagioni più calde, ma anche un parcheggio recintato e un giardino protetto. "Una scuola e un risultato di cui andare fieri e dentro la quale si può sperimentare una didattica innovativa diversa", ha commentato l'assessore Matteo Cavallone.

Un'opera del futuro, divisa in due lotti, che verrà completata in un totale di venti mesi a partire da settembre, mese in cui prenderanno il via le operazioni di scavo. Un investimento per le future generazioni che si aggiunge al quadro di una città che presto ospiterà la facoltà di Scienze della Formazione Primaria.

Diana Tassone

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