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Cronaca | venerdì 01 giugno 2018, 07:32

Firmata a Grugliasco l’intesa per la formazione di due studenti universitari nel centro “Comau management academy” di Shanghai

Guarino: “E’ l’ennesimo passo verso i giovani, mosso al loro fianco mentre cercano di costruire il proprio futuro. Il rinnovo del protocollo rientra nell’impegno di tradurre il cambiamento economico-sociale in occasioni per il loro orizzonte lavorativo”

Firmato a Grugliasco nella sede del Municipio il protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto indirizzato agli studenti universitari negli stabilimenti esteri della Comau, frutto della collaborazione avviata col Comune che anche quest’anno promuove la loro partecipazione al programma “Project and people management school” che prevede un’intensa attività di formazione per dieci giorni da realizzarsi nel centro “Comau management academy” di Shanghai, polo d’eccellenza nel campo dell’automazione industriale insieme a quello di Detroit.

“E’ l’ennesimo passo – ha detto Emanuela Guarino, assessora alla Cultura – verso i giovani, mosso al loro fianco mentre cercano di costruire il proprio futuro e che non saremmo in grado di compiere senza la Comau. Il rinnovo del protocollo rientra nell’impegno di tradurre il cambiamento economico-sociale in occasioni per il loro orizzonte professionale”.

E’ dal 2016 che il Comune ha avviato la collaborazione con Comau investendo quasi 10.000 euro dei quali 3.600 quest’anno che, sommati ad una borsa di studio di 1.600, copriranno le spese d’iscrizione, vitto e alloggio per i due ragazzi che saranno selezionati attraverso un bando rintracciabile nei rispettivi siti (www.comune.grugliasco.to.it e www.comau.com); le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 22 giugno, resta a loro carico il costo del volo, partenza ad agosto.

“Sono tre le direttrici – ha spiegato Ezio Fregnan, direttore dell’Academy di Comau – che decretano il successo di questo progetto, un’azienda che crede nei giovani, un Comune attento ad offrire loro delle opportunità e la sinergia prodotta da questi due attori sociali. Crediamo nella loro capacità di contribuire con idee innovative alla trasformazione della cultura industriale e li agevoliamo costruendo percorsi formativi in grado di accelerare il loro accesso al lavoro”.

Massimo Bondì

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