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Cronaca | mercoledì 16 maggio 2018, 12:18

Le grandi domande su com’è fatto il mondo in una conferenza all’Università di Grugliasco

Il 18 maggio alle 21 nell’aula magna dei dipartimenti di agraria e veterinaria in largo Braccini 2, promossa dall’associazione “Seralmente cultura net”

“La dematerializzazione della fisica: l’universo è un gigantesco computer quantistico”: questo il titolo della conferenza che avrà luogo il 18 maggio alle 21 nell’aula magna dei dipartimenti di agraria e veterinaria dell’Università di Grugliasco in largo Braccini 2, promossa dall’associazione “Seralmente cultura net” che nacque tre anni fa con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura in generale e scientifica in particolare.

Com’è fatto il mondo che ci circonda? È veramente fatto di particelle? La stessa teoria delle particelle stabilisce che l’unica entità fisica è il ”campo quantistico”, mentre la “particella” è semplicemente una “regola di probabilità”. Qual è allora il programma dell’universo? E perché è quantistico? Queste le domande cui cercherà di rispondere durante la conferenza Giacomo D’Ariano, docente dell’Università di Pavia, piemontese nato ad Alessandria nel 1955, laureato in fisica nel 1978 e dal 2000 professore ordinario di “Struttura della materia” prima e di “Fisica teorica” successivamente. D’Ariano ha iniziato in Italia la nuova disciplina dell’informatica quantistica che costituisce la base delle nuove tecnologie; la rilevanza del settore è testimoniata dall’investimento di un miliardo di euro da parte dell’Unione europea in un programma decennale. “Eraclito – spiega D’Ariano – diceva che la natura ama nascondersi: al contrario, siamo noi che dobbiamo imparare a rivelarla con le giuste regole”.

Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido anche per Asl, studenti delle scuole superiori, laureandi e dottorandi. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti ed è gratuito; è possibile prenotarsi inviando una mail a seralmente@gmail.com.

Massimo Bondì

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