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Attualità | sabato 12 maggio 2018, 14:39

Collegno, una domenica per ricordare la "rivoluzione" di Franco Basaglia

Nel 1977 l'abbattimento del primo tratto di muro di cinta del manicomio ha segnato l'inizio di un percorso che l'anno successivo ha condotto alla legge 180

Collegno, una domenica per ricordare la "rivoluzione" di Franco Basaglia

Con l'abbattimento del primo tratto del muro di cinta che circondava il manicomio nel 1977, la città  di Collegno ha anticipato di un anno la legge 180, "La coraggiosa legge Basaglia che decretò il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici - ricorda il sindaco Francesco Casciano - e una conseguente rinnovata sensibilità nei confronti del disagio psichico".

Ed è proprio in questa data, il 13 maggio, a 40 anni dalla sua promulgazione, che Collegno ha deciso di riappropriarsi del proprio passato facendolo suo, creando un ponte nei confronti di una nuova apertura che ha permesso a migliaia di cittadini di entrare per la prima volte nell'ex ospedale psichiatrico.

Con tutta una serie di iniziative, mostre, eventi e spettacoli, la città ha ricordato questo momento, riportando a galla episodi e storie mai dimenticate. Rinnovato e ristrutturato, quello che una volta era un manicomio è divenuto oggi un tempio della cultura che ospita diversi eventi. "Attraverso la cultura e la socialità venne sconfitto il pregiudizio che soffocava i migliaia di degenti del manicomio di Collegno che si affacciavano - ha aggiunto l'assessore Matteo Cavallone - con timore misto a curiosità  ad una vita nuova, forse immaginata, sognata ma mai creduta possibile fino ad allora".

Domenica 13 maggio, a partire dalle ore 17, i viali del Parco saranno i luoghi di un itinerario commemorativo per ricordare l'introduzione 40 anni fa della legge Basaglia, alla presenza del sindaco Casciano, l'assessore Cavallone, l'assessore regionale Antonella Parigi, il direttore generale dell'ASL TO3 Flavio Boraso e la vice presidente del Senato Anna Rossomando. L'evento prenderà il via presso la Sala delle Arti con la mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin. Alle 17,30, invece, ci si sposterà alla villa comunale per lo spettacolo "Fuori" a cura dell'Associazione Lab22, che verrà presentato integralmente la sera alla Lavanderia a Vapore. La passeggiata proseguirà in piazza della Pace, dove verrà scoperta una targa commemorativa, per poi concludersi con la visita alla mostra "Senza lacci nelle scarpe" alla Stireria e al Museo della Città per l'ultimo giorno di apertura di "Schedati, perseguitati, sterminati: malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo".

Diana Tassone

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