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Cronaca | domenica 15 aprile 2018, 07:28

Grugliasco, informarsi e formarsi su sicurezza stradale e mobilità degli anziani

Il comandante Penz: “Occorre innanzitutto fare opera di prevenzione e giornate come questa sono preziose perché servono a diffonderne la cultura”

Grugliasco, informarsi e formarsi su sicurezza stradale e mobilità degli anziani

Nella sede del centro civico “Nello Farina” di via san Rocco 20 a Grugliasco ha avuto luogo l’incontro pubblico con tema “La sicurezza stradale e la mobilità degli anziani”, organizzato dal Comune in collaborazione con l’Unitre, Città metropolitana, Agenzia mobilità piemontese, Gtt, Cgil, Cisl e Uil.

E’ stata un’occasione per informarsi e formarsi alla quale sono intervenute Eleonora Massari e Giovanna Lenti della Città metropolitana, il comandante della Polizia locale Massimo Penz ed il referente distrettuale promozione della salute dell’Asl To3 Lorenzo Mina. Hanno partecipato portando il proprio saluto l’assessore alla Mobilità Raffaele Bianco e la vicesindaco ed assessora al Welfare Elisa Martino.

“Il Comune – ha detto Penz – sta investendo molto sulle piste ciclabili, occorre innanzitutto fare opera di prevenzione oltreché sanzionatoria, e giornate come questa sono preziose perché servono a diffonderne la cultura. Negli ultimi tre anni gli incidenti sono andati diminuendo passando da 94 nel 2015 a 87 nel 2016 e 77 l’anno scorso”.

“E’ stato calcolato – ha fatto notare Mina – che passiamo sette anni della nostra vita nel traffico ed è bene avere consapevolezza dei nostri limiti che aumentano con la senescenza. Meno attiviamo il cervello e più s’impigrisce, siamo tutti soggetti al rallentamento progressivo nella produzione dei neurotrasmettitori ed alla conseguente modifica del nostro sistema nervoso, la diminuzione del numero dei neuroni è irreversibile. E va tenuto conto che la nostra soglia di attenzione, indipendentemente dall’età, è assolutamente variabile e fluttuante”.

“Quando si parla di mobilità – ha detto Bianco – si pensa quasi sempre ai giovani, per la prima volta abbiamo pensato di fare esattamente il contrario ed abbiamo messo al centro dell’attenzione la mobilità degli over65. Un progetto interessante portato avanti in collaborazione con diversi altri enti. Per me un’importante occasione di conoscenza e di ascolto”. Altri incontri seguiranno, in particolare nelle borgate, se vi sarà l’interesse delle associazioni e magari coinvolgendo assicurazioni e scuole.

Massimo Bondì

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