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Fotogallery | giovedì 22 marzo 2018, 19:30

Rock in mostra alla Bela Rosin, il primo disco "salvato" saranno gli Who (FOTO)

Inaugurata oggi l'esposizione "Un Mausoleo a 33 giri" a cura di Assemblea Teatro, che omaggia i grandi vinili della storia della musica. Domenica 25 marzo il primo incontro divulgativo con Ernesto Assante

Rock in mostra alla Bela Rosin, il primo disco "salvato" saranno gli Who (FOTO)

Pink Floyd, Queen, Bob Dylan, Frank Zappa, AC/DC, Jefferson Airplaine, Police, Jethro Tull, Michael Jackson. Sono solo alcuni “artefici” dei 365 vinili esposti a partire da oggi all'interno del Mausoleo della Bela Rosin: un luogo storico ricco di fascino, quasi un simbolo di Mirafiori Sud, scelto da Renzo Sicco, direttore artistico di Assemblea Teatro e curatore della mostra, proprio perché, circolare e luminoso, non poteva che ricordare il piatto di un vecchio giradischi.

Un Mausoleo a 33 giri” vuole quindi essere un omaggio al tempo passato, quando la musica era ancora materiale, tangibile.

Quello appena concluso è stato l’anno della rivincita del vecchio vinile. Le vendite dei dischi di catalogo, realizzati anni fa e ristampati o ancora in circolazione, hanno superato le vendite dei nuovi. Un sorpasso storico, un piccolo evento che racconta come sta cambiando il consumo della musica. Nostalgia? No, perché il pubblico della registrata, che spende per acquistarne è fatto soprattutto di giovani, la fascia d’età dai 10 ai 35 anni, un pubblico che per motivi evidenti ha avuto un rapporto solo occasionale con quello che viene comunemente definito “classic rock”. I ragazzi si avvicinano perché sanno di andare a colpo sicuro e trovare buona musica, mentre orientarsi nella gigantesca offerta odierna risulta piuttosto difficile. Vecchi e sicuri, è difficile che i dischi di catalogo deludano chi li compra”.

La mostra sarà esposta fino al 22 aprile e si potrà visitare al costo di 1 euro. Ma non è tutto.

Sono previsti, fino a giugno, diversi incontri con grandi esperti di musica – giornalisti, scrittori, critici, musicisti – cui toccherà l'onere e l'onore di “salvare” un disco ritenuto per loro fondamentale e raccontarne genesi e significato.

Non a caso questo ciclo di appuntamenti prende il nome di “La zattera”: perché è su un'imbarcazione immaginaria, costruita con materiali di fortuna, ma non per questo instabile, che verranno condotti al sicuro 33 pezzi di cultura musicale assolutamente imprescindibili.

Si comincia domenica 25 marzo, al Mausoleo, dalle ore 16, con Ernesto Assante, autore, con Gino Castaldo, del libro “33 dischi senza i quali non si può vivere” - musa ispiratrice, in un certo senso, per la mostra di Assemblea Teatro. E i dischi salvati saranno “Who’s next” degli Who, “Abbey Road” dei Beatles, e “Heroes” di David Bowie.

E anche il prezzo per partecipare all'incontro è decisamente rock: 3 euro, o solamente 2 per i residenti di Mirafiori Sud.

Manuela Marascio

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