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Attualità | sabato 10 marzo 2018, 18:23

Il 4 marzo a Rivoli l’Associazione Dacia ha festeggiato il “Martisor”, il primo decenio di attività e il Centenario della Grande Unione della Romania

Per i romeni il primo giorno di marzo è il sinonimo della festa delmartisor (diminutivo di “martie”- marzo)

Il 4 marzo a Rivoli l’Associazione Dacia ha festeggiato il “Martisor”, il primo decenio di attività e il Centenario della Grande Unione della Romania

Domenica 4 marzo 2018 presso la Casa del Conte Verde di Rivoli, l’Associazione Dacia sotto la direzione della Dott.ssa Natalia Elinoiu ha organizzato un evento che ricorda “Martisorul” il simbolo della primavera, i primi dieci anni dell’associazione DACIA e il Centenario della Grande Unione della Romania.
Alla manifestazione hanno partecipato: Associazione Dacia di Borgaro, Gruppo di ballo Dacia, Comune di Rivoli, Consolato Romeno di Torino, Radio Torino Internazionale, Artwork Gaetano Toldonato, Minimarket Lu & Cri di Alpignano, OnlyCadStudio-Iacovone Nicola e Daniela Zidaru; Francu Iulian, Silvia Ivan e Radio Torino International.

Per i romeni il primo giorno di marzo è il sinonimo della festa delmartisor (diminutivo di “martie”- marzo). Il mărţişor (che in italiano si pronuncia marzishor), simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o setta, intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto. A questo cordoncino si appende un ciondolo portafortuna che può assumere le più diverse forme simboliche (un tempo monetine d'oro, d'argento oppure di bronzo, ma anche fili di erba, germogli o fiori; oggi fiori, animaletti, cuoricini, eccetera, pesci, forme astratte, ecc).

Le credenze popolari dicono che chi indossa il “martisor” sarà fortunato e in salute per tutto l'anno. Oggi l'usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco e rosso a tutte le donne e ragazze, dalle nipoti alle nonne, come augurio di buona fortuna, amore e di buon inizio di primavera. Nel nord della Romania, in Moldavia e in Bucovina, la tradizione vuole che anche gli uomini ricevano questo simbolo della primavera.

Marian Mocanu

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