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Cronaca | sabato 10 febbraio 2018, 14:51

Grugliasco, 20 giovani in viaggio alle radici della legalità insieme a Libera

Le iscrizioni sono aperte fino al 27 febbraio

Grugliasco, 20 giovani in viaggio alle radici della legalità insieme a Libera

Quanto sappiamo del territorio in cui viviamo? Quanto avvertiamo lontane o vicine le organizzazioni criminali? Mafia, camorra e ‘ndrangheta sono fenomeni che riguardano solo il sud o anche il nord Italia? In che modo ci toccano, ci vivono a fianco ed intrecciano i nostri percorsi di vita? Queste ed altre sono le domande al centro del cammino di conoscenza e formazione civile “Radici di legalità” rivolto a venti giovani tra i 16 e i 25 anni e promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili di Grugliasco in collaborazione con quello di Alpignano e l’associazione Libera.

Un vero e proprio viaggio alla scoperta di alcune storie di antimafia che si sviluppa attraverso la visita ad alcuni beni confiscati in Piemonte. Sono cinque le mète dell’itinerario: il Performing media lab a Torino, cascina Arzilla a Volvera, cascina Saetta a Bosco Marengo, l’Alveare a Bardonecchia e cascina Caccia a san Sebastiano Po. Ad ogni tappa i rappresentanti di Libera racconteranno i luoghi attraverso gli eventi che li hanno segnati ripercorrendo le tappe che hanno portato alla rinascita e al riutilizzo del bene confiscato.

Alternati alle visite di questi siti simbolo dell’antimafia verranno proposti cinque appuntamenti per approfondire il fenomeno mafioso, il movimento delle organizzazioni criminali dal sud al nord e le storie di donne e uomini comuni. Non ci saranno esperti che saliranno in cattedra, ma il gruppo si trasformerà in comunità di apprendimento, condividendo idee, stereotipi, conoscenze, esperienze ed aprendosi alle zone d’ombra che l’indifferenza produce.

Come ultima tappa del percorso i giovani verranno coinvolti nel campo estivo “E!state liberi” con l’obiettivo di dare forma concreta al proprio impegno civile prestando servizio per una settimana in un bene confiscato. Per poi farsene carico anche nei contesti di vita della propria città restituendo così l’esperienza vissuta e condividendo riflessioni ed insegnamenti che questo viaggio avrà loro offerto. Per accedere ad ulteriori informazioni è possibile contattare Barbara al numero 388/9555135 o scrivere una mail all’indirizzo grugliascogiovani@gmail.com, le iscrizioni sono aperte fino al 27 febbraio.

Massimo Bondì

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